Il gruppo Lusiadas Saúde ha annunciato un investimento di 60 milioni di euro per la costruzione di un nuovo ospedale nella zona di Lejana, a Faro. L’inaugurazione è prevista entro la fine del 2026. La conferma è arrivata da Vasco Antunes Pereira, amministratore delegato del gruppo, durante il 1° Congresso economico dell’Algarve organizzato da ACRAL. L’obiettivo è creare un polo sanitario innovativo, con le più recenti tecnologie e un’offerta unica in tutta la regione.
Il progetto del nuovo ospedale Lusiadas sarà innovativo e tecnologico
Il nuovo ospedale Lusiadas Faro avrà oltre 15.000 metri quadrati di superficie distribuiti su tre piani. Sarà dotato di sale operatorie di ultima generazione, robot chirurgici, unità di terapia intensiva e intermedia. Particolare attenzione verrà riservata alla salute mentale, con un’offerta completa di servizi, in linea con altri ospedali del gruppo nel Paese. Pereira ha sottolineato che il progetto mira a diventare un punto di riferimento per il settore privato e a colmare alcune lacune dell’assistenza sanitaria in Algarve.
Medici e professionisti locali al centro

Uno dei temi cruciali riguarda le risorse umane. L’amministratore delegato ha chiarito che la priorità sarà data ai professionisti locali: «Vogliamo investire nelle competenze già presenti in Algarve, formare e riqualificare chi lavora qui, sostenendo anche il ritorno di medici e infermieri che in passato si sono trasferiti a Lisbona o al Nord». L’obiettivo è creare un equilibrio tra valorizzazione del personale regionale e attrazione di nuove risorse qualificate per completare l’organico.
Continuità con le cliniche già esistenti
Il gruppo Lusíadas manterrà operative le cliniche già presenti a Faro, vicino al Mercato Municipale e al Forum Algarve. La prima continuerà a garantire attività ambulatoriali, mentre al Forum si rafforzeranno i servizi odontoiatrici. Il nuovo ospedale, quindi, si aggiungerà a una rete già radicata sul territorio, ampliandone le possibilità di assistenza.
Collaborazione con il pubblico e con l’università

Parlando con alcuni giornalisti a margine del convegno, e raccolte dal giornale Barlavento, Pereira ha insistito sulla necessità di un maggiore coordinamento tra settore pubblico e privato: «Non c’è antagonismo, ma mancanza di organizzazione. Vogliamo costruire ponti per contribuire a migliorare la sanità nel suo insieme». Ha inoltre ribadito l’importanza del legame con l’Università dell’Algarve, in particolare con il corso di Medicina, sottolineando come la formazione accademica sia un elemento strategico per lo sviluppo futuro.
Dal passato al futuro della sanità privata in Algarve
Il nuovo ospedale segna un ritorno importante per Lusíadas a Faro, dopo la chiusura nel 2018 della precedente struttura di Rua Infante D. Henrique, sospesa dall’Autorità di regolamentazione sanitaria per problemi infrastrutturali. In questi anni, parte delle attività è stata trasferita ad Albufeira e nelle cliniche locali. Con l’apertura del nuovo centro, il gruppo intende non solo recuperare quella presenza, ma rilanciare con un progetto di più ampio respiro.
Un investimento atteso dalla comunità
La costruzione del nuovo ospedale Lusiadas di Faro rappresenta una risposta a una domanda crescente di servizi sanitari qualificati in Algarve, regione che negli ultimi anni ha visto aumentare la popolazione residente, anche grazie all’arrivo di molti cittadini stranieri. Un investimento che, se realizzato nei tempi previsti, potrebbe diventare una risorsa decisiva sia per i residenti che per la comunità internazionale che ha scelto di vivere in questa parte del Portogallo.
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