In Portogallo, il viaggio verso la cura del cancro sembra incontrare numerosi ostacoli, come rivelano i dati dell’Entidade Reguladora da Saúde. Alla fine del primo semestre 2024, più di 7.300 pazienti attendevano il loro primo consulto ospedaliero per un cancro sospetto o confermato. Si tratta di una situazione che si discosta notevolmente dai tempi clinici raccomandati.
Questi numeri rappresentano una sfida significativa per il trattamento del cancro. Verso la fine di giugno, ben 7.311 pazienti con diagnosi di cancro sospetta o confermata erano ancora in attesa del loro primo appuntamento ospedaliero. Di questi l’83% superava i limiti temporali considerati clinicamente accettabili. Sono dati ufficiali, pubblicati dall’Autorità di Regolamentazione Sanitaria (ERS). È quindi evidente che esiste un problema cronico di tempistiche nel Sistema Sanitario Nazionale portoghese.
L’ERS evidenzia anche un ritardo per i pazienti oncologici che hanno già consultato uno specialista. Alla fine del primo semestre, gli ospedali pubblici avevano condotto 18.078 visite oncologiche, ma il 63% di queste visite aveva superato il tempo massimo di risposta garantito (TMRG).
Il report pubblicato non fornisce un’analisi comparativa per lo stesso periodo del 2023, in quanto “il Fascicolo Sanitario Elettronico Integrato per la gestione degli accessi non è ancora stato completamente attuato in tutte le strutture ospedaliere”.
Attese e Difficoltà Nella Lotta al Cancro del Sistema Sanitario Nazionale in Portogallo
Parallelamente, anche le attese per gli interventi di chirurgia oncologica continuano a crescere. Sebbene il numero totale di interventi chirurgici siano aumentati rispetto all’anno scorso, in termini di rapidità della programmazione, la situazione appare peggiorare. Il Governo aveva attivato un programma di incentivi, terminato ad agosto, per spingere le équipe a dare priorità ai pazienti oncologici in attesa.
Le statistiche evidenziano che fino a giugno, negli ospedali del Sistema Sanitario Nazionale, si sono registrati 34.439 interventi chirurgici programmati, con un incremento del 12,2% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, si osserva un aumento della non conformità rispetto ai tempi di attesa. Ovvero si sta rallentando di circa 3,1 punti percentuali rispetto al primo semestre dell’anno precedente. A fine giugno il 22,4% dei pazienti era trattato con attese superiori ai limiti normativi.
Infine, l’ERS riporta che alla fine di giugno, erano 7.127 i pazienti erano ancora in attesa di un intervento chirurgico oncologico programmato, con un lieve aumento dell’1,1% rispetto al 2023. Di questi, il 16,7% superava i tempi di attesa stabiliti dai protocolli, sottolineando ulteriormente il bisogno di un intervento urgente per riorganizzare e ottimizzare le risposte nella cura del cancro in Portogallo.
Collegamento esterno al sito della Liga Portuguesa Contra o Cancro




