Una delle misure più attese del pacchetto di riforme del Governo portoghese riguarda direttamente il portafoglio degli inquilini. A partire dal 2026, la detrazione dell'affitto nel modello IRS (l'imposta sul reddito delle persone fisiche) salirà a 900 euro, per poi raggiungere i 1.000 euro nel 2027. Questo intervento mira a fornire un sollievo concreto alle famiglie che affrontano canoni di locazione sempre più elevati, specialmente nei grandi centri urbani come Lisbona e Porto. L'aumento progressivo della detrazione fiscale è una boccata d'ossigeno che permetterà di alleggerire il carico fiscale e aumentare il reddito disponibile per molti residenti, inclusa la numerosa comunità italiana. Incentivi per i proprietari con una riduzione dell'aliquota IRS applicata sui redditi da affitti Secondo quanto Leggo Algarve ha saputo, il piano del Governo non si concentra solo sugli inquilini, ma introduce anche vantaggi significativi per i proprietari che scelgono di affittare i propri immobili a un "prezzo moderato". Per questi ultimi, è prevista una riduzione dell'aliquota IRS applicata sui redditi da locazione. Questa mossa è pensata per calmierare il mercato, incoraggiando l'immissione di immobili a canoni più accessibili. Inoltre, è stata annunciata una misura di grande impatto per chi vende un immobile: la "fine delle plusvalenze nell'IRS" a condizione che il ricavato della vendita venga reinvestito nell'acquisto di un altro immobile da destinare all'affitto a canone moderato. Questo incentivo fiscale ha il duplice scopo di stimolare il mercato delle locazioni a lungo termine e di contrastare la speculazione immobiliare. Un problema particolarmente sentito negli ultimi anni. Semplificazione burocratica e riforme strutturali Parallelamente agli interventi fiscali sul mercato immobiliare con l'aumento delle detrazione dei canoni d'affitto nell'IRS, il Primo Ministro portoghese Luis Montenegro, riferendo ieri in Parlamento, ha sottolineato l'impegno del suo esecutivo in un più ampio "slancio riformista". Tra le misure annunciate spicca la semplificazione delle licenze edilizie e urbanistiche. L'obiettivo è abbreviare i tempi e snellire le procedure, favorendo così la costruzione di nuove abitazioni e l'aumento dell'offerta sul mercato. Queste iniziative si inseriscono in un contesto di riforme che toccano diversi settori chiave per il paese. Il Governo ha infatti già avviato interventi per la riduzione del carico fiscale sul lavoro, l'aumento del salario minimo e medio. Ma anche il potenziamento del supplemento di solidarietà per gli anziani. Altri temi centrali dell'agenda politica includono una gestione "umana e integrata" dell'immigrazione, il rafforzamento della sicurezza pubblica e la privatizzazione della compagnia aerea di bandiera, TAP. Anche la sanità e l'istruzione sono al centro dell'azione di governo, con l'intento di migliorare i servizi e garantire la stabilità del sistema. Come dimostrano, d esempio, i recenti provvedimenti sui medici di famiglia e sulla programmazione degli interventi chirurgici. Leggo Algarve – notizie per la comunità italiana in Portogallo © 2025 Todos os direitos reservados - RIPRODUZIONE RISERVATA Leggi altri articoli correlati su Leggo Algarve: Il Portogallo riconosce lo Stato di Palestina: “Un passo per la pace” La giustizia condanna MEO, NOS e NOWO a risarcire i clienti per 40 milioni di euro Viana do Castelo, rivoluziona i trasporti pubblici: al via TuViana dal 23 settembre Portogallo, studiare è un lusso? Il divario educativo si allarga