Il governo portoghese ha annunciato questa settimana un pacchetto di misure economiche volto a sostenere i pensionati e stimolare la competitività delle imprese, confermando le promesse fatte in Parlamento dal primo ministro Luís Montenegro durante il recente dibattito sullo stato della nazione.
Un bonus fino a 200 euro a settembre
Il provvedimento più atteso riguarda un bonus straordinario una tantum per i pensionati con assegni mensili fino a 1.567,50 euro. Il supplemento sarà versato insieme alla pensione di settembre e varierà in base all’importo percepito:
- 200 euro per chi riceve fino a 522,50 euro
- 150 euro per pensioni tra 522,50 e 1.045 euro
- 100 euro per pensioni tra 1.045 e 1.567,50 euro
Secondo quanto dichiarato dal ministro delle Finanze Joaquim Miranda Sarmento, il provvedimento interesserà oltre il 90% dei pensionati, ovvero più di due milioni di persone. In particolare, circa 1,5 milioni di pensionati con assegni inferiori a 522,50 euro beneficeranno del bonus più consistente, un intervento che rappresenta un “aumento molto significativo del reddito” per le fasce più fragili.
Il ministro ha sottolineato che, essendo un’erogazione straordinaria e non strutturale, il bonus non graverà in modo permanente sul bilancio dello Stato. “In una fase di buoni risultati economici, è giusto restituire qualcosa ai più svantaggiati, in particolare agli anziani con pensioni più basse”, ha affermato.
Taglio progressivo all’IRC a favore delle imprese
Oltre all’aiuto diretto ai pensionati, il governo ha confermato un piano pluriennale di riduzione dell’Imposta sul Reddito delle Società (IRC), attualmente al 21%. Dal 2025, l’aliquota scenderà al 20% e continuerà a calare gradualmente fino a raggiungere il 17% entro il 2028, come parte della strategia di rilancio economico e attrazione degli investimenti esteri.
Per le piccole e medie imprese (PMI), è prevista un’ulteriore agevolazione: sui primi 50.000 euro di utile, l’aliquota già ridotta al 16% lo scorso anno, scenderà al 15% nel 2026. Il governo punta così a sostenere le realtà imprenditoriali più dinamiche e favorire la capitalizzazione del tessuto produttivo locale.
“Questa riforma dell’IRC è essenziale per rendere il Portogallo più competitivo – ha spiegato Miranda Sarmento –. Attualmente il nostro Paese ha una delle aliquote effettive più alte dell’OCSE, considerando anche le addizionali statali e municipali. La riduzione dell’imposizione fiscale è fondamentale per attrarre investimenti e generare occupazione”.
Un messaggio alla comunità italiana in Portogallo
Queste misure interesseranno anche molti cittadini italiani residenti in Portogallo. In particolare gli imprenditori che operano nel Paese. Il bonus di settembre rappresenta un’opportunità concreta di sostegno al reddito per i pensionati portoghesi. Mentre la riduzione delle imposte per le imprese può offrire nuovi margini di crescita per chi ha scelto il Portogallo come base operativa. Restiamo in attesa di ulteriori dettagli attuativi da parte del governo, ma il messaggio è chiaro con queste misure a favore di pensionati e imprese: Lisbona vuole rafforzare il proprio profilo economico e sociale, con un occhio di riguardo verso chi ha più bisogno e verso chi investe nel futuro del Paese.
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