Un piano di formazione professionale per immigrati e rifugiati che vorrebbero lavorare nel settore del turismo. Il progetto, nella sua fase iniziale, punta a formare circa mille persone. Come riportato da una fonte ufficiale del Ministero dell’Economia al quotidiano “Público”, la parte teorica dei corsi si prevede che avvenga della rete delle scuole alberghiere di Turismo de Portugal. Oltre a questo, nella seconda fase della formazione, gli studenti effettueranno un tirocinio presso le aziende aderenti.
Questo programma, denominato “programa de integração de migrantes e refugiados”, in particolare accoglierà sia professionisti sia non professionisti. Questo strumento affonda la sua forza nell’offrire un percorso di formazione ed integrazione volto a migliorare le condizioni di vita e di inserimento dei rifugiati e degli immigrati in Portogallo. La partecipazione e la frequenza dei corsi saranno finanziate da Turismo de Portugal, mentre le aziende turistiche si faranno carico dei costi relativi ai tirocini. In questo modo, il Governo cerca di mettere in contatto aziende e persone in cerca di occupazione o di un nuovo lavoro.
Integrazione e Qualificazione per un Futuro Migliore
Il governo ha stanziato un budget di 2,5 milioni di euro per la realizzazione di questo programma. L’obiettivo è sostenere l’implementazione dell’offerta di formazione professionale mirate all’acquisizione di competenze degli immigrati.
Parallelamente, il programma mira anche a sviluppare partenariati strategici per la qualificazione e l’integrazione dei giovani nei Paesi della Comunità dei Paesi di Lingua Portoghese (CPLP). Attraverso modelli di gestione condivisa delle scuole, si cerca di garantire una portata internazionale al marchio delle scuole alberghiere e turistiche di Turismo de Portugal. L’obbiettivo è supportare localmente i Paesi della CPLP nella qualificazione dei loro giovani, utilizzando standard di qualità del Turismo de Portugal.




