Un’estate di fuoco sta mettendo in ginocchio il Portogallo, specialmente in nord, dove la situazione degli incendi è sempre più drammatica. Il bilancio delle vittime si aggrava, salendo a tre decessi, mentre il Paese si mobilita con l’arrivo di nuovi aiuti internazionali per combattere i roghi.
L’ultima vittima è un uomo di 65 anni, morto a Mirandela (Bragança) dopo essere stato investito dal macchinario per lo sgombero del terreno che stava utilizzando per creare una barriera antincendio. Un tragico incidente, secondo il sindaco Vítor Correia, che ha ricordato l’impegno eccezionale dell’uomo per fermare l’avanzata delle fiamme. Questa è la terza vittima dall’inizio degli incendi, dopo l’ex presidente del consiglio parrocchiale Carlos Dâmaso e il pompiere Daniel Agrelo.
Incendi nel nord del Portogallo: La lotta contro i roghi
Gli incendi continuano a divampare senza sosta, tenendo in scacco l’intero Paese. In prima linea, ci sono oltre 3.800 vigili del fuoco, supportati da centinaia di veicoli, impegnati in una lotta estenuante contro le fiamme.
Particolarmente critica è la situazione ad Arganil, nel distretto di Coimbra, dove un incendio divampa da giorni e non mostra segni di cedimento. Più di 1.100 vigili del fuoco e 380 veicoli sono impegnati senza sosta in quest’area, tanto che il comune di Covilhã ha emesso un avviso alla popolazione di Vale de Cerdeira e di altri villaggi vicini (Peso, Vales do Rio, Dominguizo e Tortosendo) invitando a rifugiarsi in luoghi sicuri a causa del pericolo crescente.
Nel distretto di Bragança, oltre all’incidente mortale di Mirandela, un altro fronte attivo si trova a Freixo de Espada à Cinta, dove 342 vigili del fuoco e 115 veicoli stanno operando.
Anche la zona di Oliveira do Hospital è fortemente colpita, con oltre 1.600 vigili del fuoco, 535 mezzi e 13 aerei impegnati in un rogo che dura da giorni.
Aiuti e provvedimenti
Per far fronte all’emergenza, il Portogallo ha esteso lo stato di allerta e ha attivato il Meccanismo europeo di protezione civile. Oggi è arrivato un elicottero Super Puma dalla Francia, in grado di trasportare 3.000 litri d’acqua alla volta. Inizierà a operare domani, offrendo un supporto cruciale nella lotta aerea, in un momento in cui gli aerei Canadair presi in prestito dal Marocco stanno rientrando alla loro base.
Sul fronte politico, il Primo Ministro Luís Montenegro ha convocato una “riunione straordinaria del Consiglio dei ministri” a Viseu, una delle regioni più colpite, per approvare misure di sostegno per la popolazione.
Sospetto arrestato per incendio doloso
In un’altra notizia, la polizia giudiziaria (PJ) ha arrestato un uomo di 29 anni a Loulé, nell’Algarve, in relazione a un incendio doloso scoppiato il 13 agosto. L’uomo, che ha già precedenti per reati simili, avrebbe appiccato il fuoco intenzionalmente. La sua azione ha messo in serio pericolo boschi e abitazioni, ma grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco il rogo è stato contenuto. L’uomo dovrà ora comparire in tribunale.
La raccomandazione è sempre la stessa, se si avvistano principi di incendio, sia boschivo che rurale, è tassativo avvisare il prima possibile i numeri di emergenza al 112.
[ULTIMO AGGIORNAMENTO IL 20/08/2025 ALLE ORE 16:20]
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