Lisbona è teatro di disordini urbani dallo scorso lunedì, innescati dalla morte di Odair Moniz, 43 anni, colpito da un poliziotto della PSP durante un intervento a Cova da Moura, Amadora. I disordini si sono estesi rapidamente ad altri quartieri dell’area metropolitana, tra cui Carnaxide (Oeiras), Casal de Cambra (Sintra) e Damaia (Amadora). A confermarlo è un portavoce della polizia alla Lusa.

Le manifestazioni che a Lisbona si sono presto trasformate in episodi di disordini urbani hanno preso una piega violenta. Si registrano infatti focolai di tensione che continuano a divampare. Nel quartiere di Portela, Carnaxide, la polizia ha fatto ricorso a proiettili di gomma per aprirsi un varco tra i manifestanti. Intanto, un autobus e diversi bidoni della spazzatura sono stati dati alle fiamme, mentre si è evitata per un soffio una tragedia su larga scala quando un gruppo di protestanti ha cercato di incendiare un benzinaio sulla strada da Alfragide a Damaia. Grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, si è scongiurata l’esplosione.
La scia dei disordini urbani a Lisbona non si ferma qui. A Carnide e Campo de Ourique sono infatti dati alle fiamme bidoni della spazzatura. Anche un’auto a Loures è andata completamente carbonizzata. Il clima nella città rimane teso, con decine di agenti schierati per contenere eventuali aggressioni e invitare i residenti a rimanere nelle proprie abitazioni.

Lisbona e i disordini urbani della scorsa notte
Nella notte tra mercoledì e giovedì sono continuate le azioni di violenza per le strade di Lisbona. Secondo il report mattutino della Polizia di Stato due autobus e sette autovetture sono state date alle fiamme. Il conducente dell’autobus bruciato a Santo António dos Cavaleiros sarebbe ricoverato in ospedale in gravi condizioni. La PSP ha inoltre registrato l’incendio nei bidoni dell’immondizia ad Amadora, Sintra, Oeiras, Odivelas, Barreiro, Lisbona e Almada. Tutti episodi sulla scia dei disordini seguiti alla morte di Odair Moniz.
Cosa è accaduto
Era l’alba di lunedì 21 ottobre quando Odair Moniz, proprietario di un bar nel quartiere di Zambujal, secondo la ricostruzione fornita in conferenza stampa dalla polizia, avrebbe tentato di aggredire due agenti con un arma bianca. “Qualche minuto prima, in Avenida da República, ad Amadora, il sospettato, alla vista di un’auto della polizia, sarebbe fuggito verso il Bairro Alto da Cova da Moura”. Da lì l’inseguimento da parte degli agenti, finito poi nel peggior modo possibile. Uno dei due poliziotti, avrebbe colpito l’uomo “in fuga” con un colpo di pistola. La motivazione ufficiale rilasciata dalla PSP sarebbe “resistenza all’arresto e di aver tentato di attaccare [gli agenti di polizia coinvolti, n.d.r.] utilizzando un’arma affilata”.
In parallelo, SOS Racismo e il movimento Vida Justa, a seguito della versione ufficiale fornita dalla Polizia sull’accaduto, richiedono un’indagine “seria e imparziale” per far luce sulle responsabilità effettive, considerando che è in gioco la “cultura dell’impunità” all’interno delle forze dell’ordine.

L’Inspeção-Geral da Administração Interna ha aperto un’inchiesta urgente e anche la PSP ha annunciato un’indagine interna. Fonti della polizia affermano che l’agente che ha sparato al Moniz sarebbe indagato. Si tratterebbe di un giovane agente, in servizio da poco più di un anno. Per Pedro Gouveia, direttore nazionale aggiunto della PSP, questo non sarebbe un fattore rilevabile: “Gli agenti di polizia che operano sul campo hanno tutti una formazione professionale. Il fatto che siano più giovani o più anziani non determina la loro capacità di intervenire e pattugliare aree più o meno critiche”.
Le reazioni del Governo per i disordini urbani di Lisbona
Gli scontri hanno già portato all’arresto di tre individui, accusati di incendio doloso e aggressione a funzionari di polizia. Il Ministro degli Interni ha classificato i disordini come “perfettamente inammissibili”, sottolineando la gravità della situazione che coinvolge l’intera area della Grande Lisbona. L’incendio all’autobus è stato domato e l’area circostante esaminata dalla Polizia Giudiziaria. Ad Amadora si segnala un agente di polizia ferito dal lancio di sassi e diverse auto, sia della polizia che civili, danneggiate.
Durante una conferenza stampa, il Presidente della Repubblica ha espresso sollievo per l’andamento dell’ultima notte. Giovedì mattina ha dichiarato che fortunatamente la notte appena trascorsa è stata diversa rispetto a quelle precedenti, segnate da tensioni e disordini. Il Presidente ha interpretato questo sviluppo come un segnale incoraggiante, suggerendo che la maggioranza dei residenti nella zona coinvolta riconosce l’importanza della pace e del rifiuto della violenza.
[AGGIORNATO IL 24 OTTOBRE ALLE ORE 10:00]




