Sessuologia torna ufficialmente nelle scuole portoghesi. Dopo settimane di dibattiti e critiche, il Governo ha approvato la Strategia Nazionale per l’Educazione alla Cittadinanza (ENEC), includendo in maniera esplicita riferimenti all’educazione sessuale all’interno della disciplina Cidadania e Desenvolvimento (Cittadinanza e Sviluppo), equivalente dell’Educazione Civica nel sistema italiano.
Il documento definitivo, inviato alle scuole all’inizio della settimana, definisce i cosiddetti Risultati Essenziali di Apprendimento per ogni ciclo di istruzione e rappresenta un passo avanti rispetto alla prima versione, che aveva suscitato forti polemiche per la rimozione di concetti chiave legati alla sessualità.
Dalle polemiche al ripensamento
A quasi un mese dalle critiche sollevate da esperti ed esponenti dell’opposizione, il nuovo testo introduce esplicitamente termini come “sessualità” e “relazioni sessuali”. Si tratta di un cambiamento significativo: nella precedente bozza, gli obiettivi di apprendimento si limitavano a generici riferimenti a “stili di vita sani” e “prevenzione di comportamenti rischiosi”. Ora, invece, si parla di “scelte informate e sicure in materia di sessualità” e di “rifiuto della discriminazione sessuale”.
Particolare attenzione è stata posta anche ai più piccoli. Nel primo ciclo, tra gli obiettivi figurano il riconoscimento delle parti del corpo, il diritto alla privacy e all’intimità, e la consapevolezza dei contatti fisici che possono violare l’integrità fisica ed emotiva.
Consultazione pubblica e la grande risposta dei cittadini
Il processo di revisione ha visto una forte partecipazione pubblica: il ministro dell’Istruzione Fernando Alexandre ha reso noto che sono arrivate circa 10.000 proposte, di cui oltre 7.000 relative alla strategia nazionale e il resto agli obiettivi di apprendimento. Tra queste, 2.280 contributi sulla strategia e 752 sugli apprendimenti essenziali sono stati validati e integrati.
Secondo il ministro, “l’area più rilevante riguarda la salute”, che comprende anche l’educazione sessuale e la sessualità. Elementi che d’ora in poi saranno trattati in modo più esplicito e strutturato nelle ore di “cidadania”.
Obiettivi e scadenze sul programma di “cidadania”
Leggo Algarve, sentito alcuni dirigenti scolastici, ha saputo che le scuole avranno tempo fino al 12 dicembre per sviluppare i propri piani di educazione civica. Inclusa la programmazione che stabilisca in quali anni scolastici affrontare i diversi temi e con quali enti esterni collaborare. Questo percorso prevede anche la partecipazione delle famiglie.
La finalità della nuova ENEC è chiara: garantire che bambini e ragazzi acquisiscano non solo nozioni ma anche valori, competenze e atteggiamenti utili a vivere in modo consapevole e rispettoso. Nella sezione dedicata alla salute, il testo sottolinea l’importanza di una corretta educazione sessuale e riproduttiva. E ovviamente relazioni intime basate sul rispetto reciproco e della protezione contro violenza, molestie, abusi e cyberviolenza.
Sessuologia e il cambio di rotta nelle scuole portoghesi
La retromarcia del Governo è significativa. Dopo l’omissione iniziale di termini come “sessualità” e “educazione sessuale”, la nuova versione recepisce le richieste della società civile e degli esperti, riconoscendo che il tema non può essere eluso. Per gli studenti portoghesi, si apre così una prospettiva più chiara e strutturata nell’affrontare temi delicati ma fondamentali per la crescita personale e collettiva.
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