Il 2025 passerà alla storia come l’anno del grande balzo per i mercati finanziari portoghesi, segnato da un eccezionale volume degli investimenti in borsa trainato dai piccoli risparmiatori. Ogni giorno, gli investitori privati hanno scambiato azioni nazionali per un valore medio di 29 milioni di euro. Questa cifra rappresenta il 18% del totale delle transazioni, un record assoluto per il Paese che riflette una rinnovata fiducia nel sistema economico locale.
L’impatto dei piccoli risparmiatori portoghesi sul volume degli investimenti in borsa
La spinta del settore retail ha portato il volume giornaliero complessivo degli scambi a quota 162 milioni di euro. Si tratta di un incremento del 33% rispetto all’anno precedente e di un impressionante +88% se confrontato con i dati pre-pandemici del 2019. Isabel Ucha, presidente di Euronext Lisbona, ha evidenziato come dieci anni fa il peso dei privati fosse fermo ad appena l’8%.
Il Portogallo si posiziona così tra i mercati più dinamici in Europa per partecipazione individuale. Solo l’Italia, all’interno della sfera Euronext, vanta una percentuale superiore con il 25%. In nazioni come la Norvegia (9%), i Paesi Bassi (5%) e la Francia (3%), il mercato resta invece quasi esclusivamente in mano agli investitori istituzionali come i grandi fondi d’investimento.
Golden Visa e il volume degli investimenti
Un ruolo determinante in questa crescita è giocato dal programma Golden Visa. L’obbligo di investire almeno 500.000 euro in società portoghesi ha attirato capitali stranieri verso le quotate di Lisbona. Sebbene non sia possibile quantificare l’esatto peso del programma sul retail, la dirigenza di Euronext conferma che l’interesse per il mercato azionario è cresciuto parallelamente a quello immobiliare.
I volumi degli affari nel 2025 dell’indice PSI della borsa portoghese ha vissuto il suo miglior anno dal 2009, chiudendo con un guadagno del 29%. Questa performance ha agito da calamita non solo per il mercato azionario, ma anche per quello obbligazionario. In questo segmento, gli investitori privati rappresentano oggi il 52% delle negoziazioni sul mercato secondario, consolidando la loro rilevanza per la stabilità finanziaria nazionale.
Prospettive di Euronext per il 2026: nuove quotazioni in arrivo?
Guardando al futuro, il 2026 potrebbe portare nuove matricole a Lisbona. La società Savannah, attiva nel progetto Boticas Lithium, ha già espresso l’intenzione di sbarcare nel listino principale portoghese. Attualmente quotata a Londra, l’azienda mira a capitalizzare il fatto che circa il 30% del suo capitale sia già in mani lusitane.
Questa crescita strutturale è accompagnata da un rafforzamento operativo di Euronext in Portogallo. Euronext impiega oggi oltre 500 dipendenti tra Porto e Lisbona. Porto, in particolare, è diventata la terza città per numero di impiegati all’interno del gruppo, superando centri finanziari storici.
Turismo oltre i 29 miliardi di euro: un primato storico
Parallelamente ai successi finanziari, il Portogallo celebra un nuovo record nel turismo. Alla fine del 2025, il fatturato del settore ha raggiunto i 29,4 miliardi di euro, segnando un aumento del 6,1% rispetto al 2024. Pedro Machado, Segretario di Stato per il Turismo, ha confermato dati impressionanti: 31 milioni di turisti internazionali e 82 milioni di pernottamenti registrati ufficialmente.
Il turismo incide oggi per il 14% direttamente sul PIL nazionale, arrivando al 16% se si considera l’impatto indiretto. Nonostante un lieve rallentamento nella velocità di crescita, il Portogallo si conferma, insieme alla Spagna, una delle destinazioni turistiche più rilevanti a livello globale.
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