Dal 24 luglio 2025, Revolut cambia marcia in Portogallo: la fintech britannica diventa ufficialmente una filiale nel paese, ottenendo così un IBAN portoghese e aprendo un nuovo fronte di concorrenza diretta con le banche tradizionali.
Con oltre 1,8 milioni di clienti nel paese e l’obiettivo di superare i 2 milioni entro la fine dell’anno, Revolut punta a consolidarsi come la banca principale dei suoi utenti portoghesi. La grande novità è proprio l’introduzione dell’IBAN locale, che consente operazioni fondamentali come il versamento diretto degli stipendi, gli addebiti automatici per bollette e imposte, i pagamenti allo Stato e l’utilizzo di MB Way — grazie a un accordo stipulato con SIBS.
Secondo Ruben Germano, direttore generale di Revolut Bank in Portogallo, “l’IBAN portoghese era una richiesta chiave dei nostri clienti. Prima era difficile, ad esempio, ricevere lo stipendio direttamente sul conto Revolut o attivare addebiti diretti. Ora rimuoviamo queste barriere”.
Revolut apre una filiale in Portogallo
La filiale portoghese — con sede legale a Porto, anche se Revolut resta una banca totalmente digitale — nasce da zero, senza acquisizioni locali, e sarà ufficialmente registrata presso la Banca del Portogallo. Sebbene Revolut operi sotto licenza bancaria lituana, l’intenzione è di migrare progressivamente i clienti europei sotto una futura licenza francese, garantendo così la copertura del Fondo di Garanzia dei Depositi francese fino a 100.000 euro. Al momento, la garanzia resta quella della Lituania.
Per la comunità italiana in Portogallo e non solo, la notizia è rilevante. Infatti chi risiede stabilmente in Portogallo potrà finalmente utilizzare Revolut come banca principale. Ovviamente questo con tutti i vantaggi dell’IBAN locale e i servizi tipici del sistema bancario portoghese — inclusi MB Way e i pagamenti delle utenze.
La strategia di Revolut è chiara: offrire un’alternativa digitale, agile e competitiva ai grandi gruppi bancari. Oltre ai conti personali, Revolut offre prestiti personali e prodotti di risparmio con interessi giornalieri. Nei prossimi mesi arriveranno anche le carte di credito e nuove funzionalità come i pagamenti con entità e riferimento, fondamentali per le utenze.
“La registrazione ai nostri prodotti di risparmio sarà semplice e rapida, e offriremo tassi d’interesse competitivi”, spiega Germano. “Ci stiamo posizionando in modo aggressivo sia sul fronte del credito personale che sui depositi”.
Non è prevista, per ora, l’introduzione dei mutui ipotecari in Portogallo, anche se la fintech sta conducendo progetti pilota in Irlanda e Lituania. Più probabile, invece, l’espansione nel mondo delle telecomunicazioni: dopo il lancio della piattaforma crypto Revolut X nel 2024, è arrivata l’eSIM direttamente integrata nell’app — un ulteriore passo verso l’ecosistema finanziario digitale completo.
Revolut una presenza consolidata in Europa
Il 2024 è stato un anno di crescita esponenziale per Revolut in Portogallo, con un +79% nelle transazioni e un +91% nel volume movimentato rispetto al 2023. Il trend continua anche nel 2025: +53% nel numero di transazioni e +90% nel volume nei primi sei mesi. Anche il segmento Business è in espansione, con un aumento del 45% dei clienti aziendali e un +59% nel volume delle transazioni mensili.
In sintesi, con la nuova filiale a Porto e la possibilità di assegnare ai propri correntisti un IBAN portoghese, Revolut entra in una nuova fase nel mercato nazionale, candidandosi apertamente a essere non più solo un’app per viaggiatori o expat, ma una vera banca retail a tutti gli effetti. Per le banche tradizionali in Portogallo si apre ora una nuova era di competizione.
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