L’accesso all’abitazione sul territorio oportoghese sta diventando progressivamente più complesso, a causa di un aumento dei prezzi che supera di gran lunga la crescita dei salari. In questo scenario economico, affittare stanze in Portogallo all’interno di case condivise si sta trasformando in un rifugio obbligato non soltanto per chi vive da solo, come giovani, studenti o persone separate, ma anche per intere famiglie che non riescono a sostenere il canone di un appartamento privato.
I nuovi costi per affittare stanze in Portogallo
I dati diffusi da Idealista, noto portale immobiliare leader nel Paese, confermano che i prezzi per le singole camere hanno registrato un incremento dell’8% nel primo trimestre del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento su base annua ha interessato 13 dei 19 comuni analizzati dal portale. Il rincaro maggiore si è verificato a Bragança, con un balzo del 13%, seguita da Funchal e Guarda (entrambe all’11%), Lisbona (10%), Castelo Branco (9%), Santarém (8%) e Porto (7%). Aumenti più moderati sono stati registrati a Vila Real, Viseu, Ponta Delgada, Setúbal, Coimbra e Braga. I prezzi sono invece scesi ad Aveiro (-9%) ed Évora (-3%), rimanendo stabili a Faro, Leiria, Portalegre e Viana do Castelo.
Le città più care per affittare stanze in Portogallo
La capitale Lisbona si conferma la città in assoluto più dispendiosa, con prezzi mediani che si aggirano sui 550 euro mensili per una stanza. Segue Funchal con 500 euro al mese e Porto con 450 euro. Canoni pari o superiori ai 400 euro si trovano anche a Ponta Delgada, Faro e Setúbal. La fascia intermedia, compresa tra i 300 e i 360 euro, include capoluoghi come Aveiro, Évora, Braga, Viana do Castelo, Coimbra, Santarém e Leiria. Tra le opzioni più economiche figurano invece Viseu, Vila Real, Castelo Branco e Portalegre, con prezzi tra i 250 e i 270 euro. Le città lusitane più accessibili restano Guarda e Bragança, dove è possibile trovare una sistemazione rispettivamente per 210 e 225 euro al mese.
Stabilizzazione trimestrale per affittare stanze in Portogallo
Analizzando i primi tre mesi del 2026 in relazione all’ultimo scorcio dell’anno precedente, il mercato ha mostrato un’evoluzione leggermente più contenuta, con una flessione media nazionale dell’1%. I prezzi sono rimasti invariati in otto dei diciannove comuni monitorati, tra cui Faro, Guarda, Lisbona, Ponta Delgada, Porto, Santarém, Viana do Castelo e Viseu. Nonostante questa parziale stabilizzazione di inizio anno, alcune zone hanno comunque evidenziato rincari trimestrali: spicca Setúbal con un aumento del 10%, seguita da Funchal e Portalegre. Segno meno, invece, per Vila Real e Leiria, che hanno visto una contrazione dei canoni tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.
Un’alternativa non solo per studenti
L’indagine statistica evidenzia un mutamento sociologico importante: la condivisione dell’abitazione ha smesso di essere una prerogativa puramente studentesca. Oggi è un’opzione scelta frequentemente da giovani nei primi anni di carriera professionale e, sempre più spesso, anche in età adulta. Le attuali dinamiche del mercato degli affitti nelle grandi città rendono infatti insostenibile il costo di una casa indipendente per molte persone single o separate, trasformando la locazione di una stanza nella soluzione finanziariamente più logica e vantaggiosa.
Leggo Algarve – notizie per la comunità italiana in Portogallo © 2026 Todos os direitos reservados – RIPRODUZIONE RISERVATA – Fonte: Idealista
Leggi altri articoli correlati su Leggo Algarve:



