La giornata celebrativa ha avuto inizio ufficialmente alle ore 10:00 di lunedì 9 marzo 2026 presso la sede del Parlamento a Lisbona. Dopo l’apertura dei lavori da parte del Presidente dell’Assemblea, José Pedro Aguiar-Branco, António José Seguro ha prestato giuramento sulla Costituzione della Repubblica Portoghese. “Giuro sul mio onore di adempiere fedelmente alle funzioni di cui sono investito e di difendere, compiere e far compiere la Costituzione”, ha dichiarato il nuovo Capo di Stato di fronte al plenum riunito, in un momento seguito dall’esecuzione dell’inno nazionale.
Questo passaggio di consegne formale chiude il decennio di Marcelo Rebelo de Sousa. Durante la cerimonia, Aguiar-Branco ha rivolto parole di profonda stima al Presidente uscente, sottolineando come sia stato un uomo “amato dal Paese reale più che dal Paese politico”. E non sono mancate le lodi alla sua “prevedibile imprevedibilità” e il suo affetto genuino verso i cittadini.
Il giuramento durante la cerimonia insediamento presidente Seguro
Nel suo primo discorso ufficiale, Seguro ha voluto ricambiare l’omaggio al suo predecessore, annunciando l’intenzione di conferire a Marcelo Rebelo de Sousa il Grande-Colar dell’Ordine della Libertà, il massimo grado dell’onorificenza. Il nuovo Presidente ha ribadito con forza il suo impegno a essere il “Presidente di tutti i portoghesi”, indipendentemente dalle appartenenze partitiche, includendo esplicitamente nel suo messaggio sia i residenti nel territorio nazionale sia i cittadini che vivono all’estero.
L’elezione di Seguro è stata caratterizzata da una partecipazione democratica straordinaria: oltre 5,5 milioni di cittadini si sono recati alle urne, un dato che, secondo Aguiar-Branco, dimostra quanto i portoghesi credano nel regime democratico costruito negli ultimi 50 anni. Seguro ha ottenuto la vittoria al secondo turno, superando il leader di Chega, André Ventura, puntando su un programma basato sulla ricerca del consenso e sulla moderazione.
La solenne cerimonia insediamento presidente Seguro a Lisbona nelle immagini di Ezio Cairoli
Le sfide internazionali dopo la cerimonia insediamento presidente Seguro
Il discorso di insediamento ha toccato temi di stringente attualità globale. Seguro ha dipinto un quadro internazionale segnato da “cambiamenti profondi e rotture”, dove i pilastri dell’organizzazione internazionale sembrano vacillare e la forza della legge appare spesso sostituita dal potere dei più forti. Tra le minacce citate come priorità urgenti figurano i conflitti bellici e il cambiamento climatico. Tutte sfide che, secondo il Capo di Stato, nessun Paese può affrontare isolatamente.
A livello interno, Seguro ha elencato le criticità strutturali che affliggono il Portogallo da troppo tempo: una crescita economica insufficiente, un’economia basata su bassi salari, povertà persistente, invecchiamento demografico e le croniche difficoltà nei settori della giustizia, della sanità e degli alloggi. Il Presidente ha assicurato che farà tutto il possibile per porre fine alla “frenesia elettorale” degli ultimi anni, caratterizzata da cicli governativi brevi, per favorire soluzioni durature.
Stabilità e riforme: il programma del nuovo mandato
Un punto cardine della nuova presidenza sarà la difesa della stabilità istituzionale. Seguro ha affermato categoricamente che “le legislature devono essere portate a termine”, richiamando alle proprie responsabilità sia il governo sia le opposizioni. Tuttavia, ha precisato che la stabilità non deve essere sinonimo di immobilismo o stagnazione, bensì la condizione necessaria per promuovere il cambiamento.
Alla cerimonia hanno partecipato le massime cariche dello Stato, tra cui il Primo Ministro Luís Montenegro, e numerosi ospiti internazionali di rilievo. Presenti infatti il Re Felipe VI di Spagna e i Capi di Stato di Angola, Mozambico, Capo Verde, São Tomé e Príncipe e Timor-Leste.
Leggo Algarve – notizie per la comunità italiana in Portogallo © 2026 Todos os direitos reservados – RIPRODUZIONE RISERVATA
Leggi altri articoli correlati su Leggo Algarve:



