Nessun viaggio in Alentejo può dirsi completo senza una tappa in una delle sue celebri cantine. Ma ce n’è una, nei dintorni di Évora, che racchiude molto più di botti e vigneti: una storia di rinascita architettonica, passione per la terra e visione contemporanea. L’Azienda Vinicola Fitapreta Évora, fondata nel 2004 da António Maçanita e dal compianto enologo inglese David Booth, è oggi un simbolo di come tradizione e innovazione possano fondersi armoniosamente.

Le origini di un sogno chiamato Fitapreta
António Maçanita, uno dei più noti enologi del Portogallo, ha costruito sin dall’inizio la sua reputazione su un principio chiaro: dare nuova vita a vitigni dimenticati. Insieme a Booth, ha riportato in auge uve quasi scomparse come il Negra Mole dell’Algarve e il Terrantez dell’isola di Pico, nelle Azzorre. L’obiettivo? Dimostrare che la ricchezza del vino portoghese non risiede solo nei grandi nomi, ma anche in un patrimonio varietale unico al mondo.
Il Paço do Morgado de Oliveira: sette secoli di storia
Nel 2016 l’azienda vinicola Fitapreta ha compiuto un passo sorprendente acquistando l’87% di una proprietà storica alle porte di Évora: il Paço do Morgado de Oliveira, costruito nel 1306 da D. Martim Pires de Oliveira, potente arcivescovo di Braga. Rimasto nella stessa famiglia per oltre 700 anni, il palazzo ospitò persino D. João II e suo figlio, il principe Afonso. Quando la cantina lo acquisì, l’edificio era in condizioni fatiscenti. Oggi, grazie a un accurato restauro condotto con la consulenza di storici e archeologi, il complesso ha ritrovato la sua dignità architettonica e culturale.
Tra passato medievale e design contemporaneo
Il progetto di restauro, durato un anno, ha rivelato preziosi elementi originali della struttura medievale. Meravigliose finestre ogivali per osservare le pietre secolari delle mura perimetrali. Accanto al corpo storico è sorto un edificio moderno rivestito in sughero, materiale che richiama il territorio e la sostenibilità. Nuovi vigneti circondano il palazzo, mentre cortili e giardini collegano passato e presente in un equilibrio di forme e materiali. Tra i tesori del sito, una cappella del XVI secolo e una vista che abbraccia le dolci colline dell’Alentejo.
Fitapreta oggi: innovazione e qualità premiata
Oltre al valore storico e architettonico, Fitapreta è un laboratorio creativo per il futuro del vino portoghese. António Maçanita, già eletto Enologo dell’anno nel 2018 e Produttore di vino dell’anno nel 2020 dalla rivista Revista de Vinhos, continua a sperimentare con approcci sostenibili, vinificazioni naturali e recupero di varietà autoctone. Ogni bottiglia racconta il profondo legame tra ricerca, territorio e autenticità.
Un’esperienza da vivere
Chi visita l’Alentejo non può perdere l’occasione di conoscere questa realtà in prima persona. L’Azienda Vinicola Fitapreta Évora offre visite guidate tra i vigneti, degustazioni e masterclass condotte dallo stesso Maçanita o dal suo team. L’esperienza unisce la scoperta del vino all’emozione di camminare tra mura che hanno visto passare secoli di storia. Un luogo dove il tempo sembra rallentare, permettendo di assaporare – calice dopo calice – l’anima autentica del Portogallo.
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