CP – Comboios de Portugal, la compagnia dei treni portoghese, ha registrato un utile netto positivo di otto milioni di euro nel 2022. La notizia è diffusa in esclusiva dal quotidiano Público. Si tratta del primo bilancio in positivo nella storia dell’azienda. Negli ultimi quattro anni Comboios de Portugal ha registrato, in media, circa 80 milioni di euro di perdite. Fino allo scorso anno, quando per prima volta nella sua storia, ha visto i conti in verde.
Un importante aiuto, alla chiusura in attivo, CP l’ha ricevuto dal “Contrato de Serviço Público” firmato con lo Stato. L’accordo prevede un sostanzioso indennizzo applicabile ai servizi pubblici con esercizio in perdita. Firmato nel 2019, e valido per il decennio 2020-2030, nel dettaglio impone degli obblighi di servizio pubblico, in questo caso a CP, in cambio di fondi. Nel 2022, secondo il giornale, CP ha ricevuto un’indennità compensativa di 85,3 milioni di euro dallo Stato, a fornitura di un servizio di trasporto pubblico di passeggeri in Portogallo.
Nel 2022 l’azienda dei treni ha trasportato 148 milioni di passeggeri. Il numero più alto degli ultimi 20 anni. I maggiori ricavi provengono dalle linee dei treni urbani di Lisbona (95 milioni di euro) e gli Intercity (49 milioni). Inoltre una migliore gestione delle spese, ha permesso grandi risparmi per l’azienda. In particolare la fusione di EMEF – Empresa de Manutenção de Equipamento Ferroviário con Comboios Portugal ha contribuito al raggiungimento dell’utile positivo.
Oltre a Comboios Portugal, il 2022 ha visto chiudere un altro esercizio con utile positivo. Anche Tap, la compagnia aerea ha chiuso il bilancio del 2022 con 13,7 milioni di passeggeri trasportati, più del doppio rispetto all’anno precedente, passando da una perdita di 1,6 miliardi di euro nel 2021 a un utile di 65,6 milioni di euro nel 2022.




