L’inizio del 2026 segna una nuova fase di instabilità per il settore energetico portoghese, con una fiammata dei costi energetici che colpisce direttamente la mobilità. In questo scenario di incertezza, monitorare con attenzione l’andamento dei prezzi benzina e diesel in Portogallo è diventato fondamentale per le famiglie e per il comparto dei trasporti, specialmente dopo l’ultima ondata di rincari scattata questo lunedì. Le previsioni iniziali parlavano di aumenti brutali, nell’ordine di 10,5 centesimi per il gasolio e 11 centesimi per la benzina, cifre che avrebbero potuto paralizzare ulteriormente i consumi interni se non fosse intervenuta una correzione d’urgenza da parte del Governo.
L’intervento del Governo sui prezzi benzina e diesel in Portogallo
Per mitigare l’impatto di questi aumenti, la ministra dell’ambiente e dell’energia da Maria da Graça Carvalho ha emanato una nuova riduzione temporanea e straordinaria delle aliquote dell’Imposta sui Prodotti Petroliferi ed Energetici (ISP). Si tratta di una misura tecnica mirata a neutralizzare l’aumento del gettito IVA che lo Stato incasserebbe automaticamente con l’innalzamento dei prezzi alla pompa.
Il meccanismo di compensazione prevede che lo sconto reale percepito dai contribuenti sia di 1,8 centesimi al litro per il gasolio stradale e di 3,3 centesimi al litro per la benzina senza piombo. Secondo quanto dichiarato da un portavoce del ministero, questa manovra è l’unico strumento immediato per restituire ai cittadini la quota di IVA eccedente ed evitare che lo Stato tragga profitto da una situazione di crisi che penalizza i consumatori.
L’impatto sui consumatori e i prezzi benzina e diesel in Portogallo
Nonostante il correttivo fiscale, i listini hanno comunque subito una variazione al rialzo. Calcoli alla mano, il prezzo medio del gasolio semplice si attesta questa settimana sui 1,984 euro al litro (con un incremento netto di 8,8 centesimi), mentre la benzina 95 dovrebbe salire a 1,897 euro al litro (+7,9 centesimi).
Si assiste quindi a un nuovo sorpasso: il gasolio torna a costare più della benzina, un’inversione di tendenza che preoccupa particolarmente il settore della logistica. Riempire un serbatoio da 50 litri di gasolio costa oggi 99,2 euro, ovvero 20,5 euro in più rispetto ai valori registrati all’inizio del 2026. Per la stessa quantità di benzina, la spesa si aggira sui 94,9 euro, evidenziando un rincaro di oltre 11 euro in poco più di due mesi.
Come risparmiare sui prezzi benzina e diesel in Portogallo con il comparatore ERSE
In questo contesto di volatilità, la trasparenza diventa l’arma principale a disposizione dei consumatori. La Ministra Carvalho, intervenendo da Bruxelles, ha ribadito che il monitoraggio avviene su base settimanale: “Ogni venerdì viene verificato il prezzo di benzina e gasolio per calcolare lo sconto relativo all’IVA. Continueremo a farlo finché la situazione lo richiederà, con un’attenzione particolare al diesel, che è il prodotto che sta subendo la pressione maggiore”.
Per aiutare gli automobilisti a orientarsi tra le diverse offerte del mercato — che variano sensibilmente tra pompe low-cost, stazioni nei centri commerciali e aree di servizio autostradali — l’Entità Regolatrice dei Servizi Energetici (ERSE) ha potenziato il proprio comparatore di prezzi online. È la tabella interattiva che Leggo Algarve ha inserito in questo paragrafo. Le informazioni vengono aggiornate due volte al giorno, consentendo ai nostri lettori di individuare i distributori più convenienti e pianificare i rifornimenti con un risparmio che, su base mensile, può risultare significativo per il bilancio familiare.
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