notizie portogallo
Advertisement
  • Home
  • Redazione
  • Idee Viaggio
    • Cosa vedere in Portogallo
  • Economia
  • Salute
    • Oltre il Confine – Rubrica di Psicologia
    • Il Tuo Medico in Portogallo
  • Portogallo in Pratica
  • Life
  • Personaggi
  • Notizie Istituzionali
No Result
View All Result
  • Home
  • Redazione
  • Idee Viaggio
    • Cosa vedere in Portogallo
  • Economia
  • Salute
    • Oltre il Confine – Rubrica di Psicologia
    • Il Tuo Medico in Portogallo
  • Portogallo in Pratica
  • Life
  • Personaggi
  • Notizie Istituzionali
No Result
View All Result
notizie portogallo
Home Life

Portogallo, al via il sistema Volta: 10 centesimi di cauzione per ogni bottiglia

Una piccola rivoluzione verde sta per cambiare le abitudini dei residenti in Portogallo: dieci centesimi per ogni contenitore restituito.

Alex Signorini by Alex Signorini
06/04/2026
in Life
0
Un macchinario del sistema Volta in funzione in Portogallo.

Foto: DR

14
SHARES
301
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

A partire dal 10 aprile 2026, il Portogallo inaugura una nuova era nella gestione dei rifiuti con l’introduzione ufficiale del sistema Volta, il meccanismo nazionale di deposito e rimborso per gli imballaggi delle bevande. Questa iniziativa mira a incrementare drasticamente i tassi di riciclaggio nel Paese, imponendo un deposito cauzionale obbligatorio di dieci centesimi su ogni bottiglia o lattina monouso, importo che verrà restituito al consumatore una volta riconsegnato il contenitore vuoto.

Cos’è e quando entra in vigore il sistema Volta?

Il meccanismo nasce per rispondere a una necessità ambientale urgente. Partiamo dall’affermare che ci troviamo in un Paese, il Portogallo, che consuma circa 2,1 miliardi di imballaggi all’anno. Continuiamo con chiarire che gli obiettivi europei di riciclaggio sono rimasti disattesi per decenni. Il sistema Volta funge da incentivo economico diretto per spingere i cittadini verso pratiche di economia circolare più efficaci. L’avvio ufficiale è fissato per il 10 aprile 2026, data dalla quale inizieranno a comparire sugli scaffali i prodotti contrassegnati dal nuovo marchio identificativo.

Tuttavia, è previsto un periodo di transizione di quattro mesi, che si concluderà il 9 agosto successivo. Durante questa fase, nei supermercati coesisteranno imballaggi con e senza il logo Volta. È fondamentale che i consumatori prestino attenzione: il rimborso potrà essere richiesto esclusivamente per i contenitori che presentano il simbolo, poiché solo su quelli sarà stato applicato il deposito di dieci centesimi al momento del pagamento in cassa. Leonardo Mathias, presidente di SDR Portugal (l’ente gestore del sistema), ha avvertito che conservare bottiglie acquistate prima del 10 aprile è inutile, poiché non verranno accettate dalle macchine.

Una donna inserisce in un macchinario del sistema Volta una lattina gialla, mostrando come funzione esattamente.
Foto: Volta

Regole e rimborsi: i dettagli del sistema Volta

Il funzionamento è semplice ma rigoroso. Per ogni imballaggio idoneo acquistato, il consumatore paga una cauzione fissa di 10 centesimi (non soggetta a IVA). Per recuperare questa somma, il cittadino deve recarsi in uno degli oltre 2.000 punti di raccolta distribuiti su tutto il territorio nazionale. La rete comprende circa 2.500 distributori automatici situati in supermercati e ipermercati, oltre a 48 chioschi specifici dislocati in 36 comuni tra il continente e gli arcipelaghi.

Una volta inserito il contenitore nella macchina, il sistema scansiona l’imballaggio verificando la presenza del simbolo e la leggibilità del codice a barre. Se i requisiti sono soddisfatti, la macchina emette una ricevuta corrispondente all’importo totale accumulato, che può essere utilizzata come sconto sulla spesa o incassata. L’obiettivo ambizioso del governo portoghese è quello di raggiungere un tasso di raccolta del 90% entro il 2029, allineandosi ai migliori standard europei.

Requisiti tecnici: quali bottiglie accettano i raccoglitori?

Non tutti i contenitori possono essere inseriti nel circuito di rimborso. Il sistema Volta accetta esclusivamente bottiglie e lattine in plastica o metallo (inclusi acciaio e alluminio) con una capacità massima di tre litri. Esistono però delle condizioni tassative per la consegna: gli imballaggi devono essere vuoti, integri e non deformati. Le macchine automatiche rifiuteranno sistematicamente bottiglie schiacciate o ammaccate, poiché la deformazione renderebbe impossibile la lettura del codice a barre e la verifica dei criteri di conformità.

Per quanto riguarda la logistica di riconsegna, i chioschi automatici elaborano un contenitore alla volta. Tuttavia potranno essere restituiti più contenitori per sessione. Presto entreranno in funzione, punti di raccolta attrezzati per gestire volumi maggiori simultaneamente.

Come in tutte le novità si è già preventivato che le prime settimane potrebbero essere caratterizzate da dubbi e piccoli disagi tecnici, ma l’ente sottolinea come questo periodo di adattamento sia un passaggio obbligato per la costruzione di un sistema di tale portata.

Le grandi esclusioni: perché mancano vetro e cartone?

Nonostante l’entusiasmo per il lancio, il nuovo meccanismo ha sollevato alcune polemiche tra le associazioni ambientaliste. Restano infatti esclusi dal deposito cauzionale gli imballaggi in vetro, i contenitori di tipo ECAL (come i Tetra Pak del latte o dei succhi) e tutti i prodotti che contengono più del 25% di latte. L’associazione Zero, attraverso la sua vicepresidente Susana Fonseca, ha espresso rammarico per l’esclusione del vetro, attribuendo la scelta alle pressioni esercitate dalla grande distribuzione a causa del peso e della complessità logistica del materiale.

Al momento, l’industria del vetro è rimasta sotto un regime di autoregolamentazione, con l’impegno di compiere ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi europei in autonomia. Tuttavia, questa decisione politica non è definitiva: la struttura attuale del sistema sarà soggetta a una revisione completa nel 2027, anno in cui si valuterà se includere anche i materiali attualmente esclusi per rendere la raccolta differenziata ancora più capillare e incisiva.

Leggo Algarve – notizie per la comunità italiana in Portogallo © 2026 Todos os direitos reservados –  RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi altri articoli correlati su Leggo Algarve:

  • L’aria di casa: come creare un ambiente sano
  • Liberati dalla Muffa in Casa: Strategie Efficaci per un Ambiente Sano
  • Pedralva, il miracolo della “Slow Village”: da borgo fantasma a gioiello del turismo rurale
  • Andare a scuola nel nuovo paese: il punto di vista dei figli degli expat
Tags: ambientecuriositàPortogallo
Previous Post

Meteo Portogallo: Pasqua con Sole splendente, ma attenzione alle nuvole di Pasquetta!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SOSTIENICI CON UNA DONAZIONE TRAMITE PAYPAL SOSTIENICI CON UNA DONAZIONE TRAMITE PAYPAL SOSTIENICI CON UNA DONAZIONE TRAMITE PAYPAL

Da Leggere

Scena di strada al tramonto senza lavoratori e senza rischio in Portogallo con una fila di negozi illuminati in edifici in stile coloniale. La strada acciottolata è fiancheggiata da tavoli e sedie vuoti all'aperto. Il cielo è di un blu sempre più intenso e luci calde illuminano gli ingressi dei negozi.

Quasi il 30% dei Lavoratori sono a Rischio in Portogallo

07/04/2025
1.1k
Una donna che indossa una maschera, un lungo cappotto marrone e occhiali si trova in un aeroporto vicino al banco del check-in con una valigia giallo brillante. Alza lo sguardo verso un pannello informativo che mostra i dettagli del volo.

Regole per viaggiare in Portogallo

22/06/2022
58.4k

I più letti

  • Primo piano delle mani di una persona alla cassa. Una mano tiene una lunga ricevuta, influenzata dal download in Portogallo, mentre l'altra aziona un registro touchscreen. Lo sfondo è sfocato e mostra i dintorni del negozio.

    Prezzi alle stelle: il Portogallo è il paese nell’eurozona con i maggiori rincari

    13 shares
    Share 24 Tweet 15
  • Portogallo, al via il sistema Volta: 10 centesimi di cauzione per ogni bottiglia

    14 shares
    Share 13 Tweet 8
  • Pasqua 2026 in Portogallo: tra tradizioni e Folar

    28 shares
    Share 82 Tweet 51
  • Dormire bene per vivere meglio: il riposo dopo i 65 anni non è un optional, ma una colonna portante della nostra salute

    10 shares
    Share 11 Tweet 7
  • RTP rivoluziona l’identità visiva: unificazione dei marchi

    14 shares
    Share 8 Tweet 5
Leggo Algarve

© 2026 Leggo Algarve - Todos os direitos reservados - Tutti i diritti riservati Quinta lda

Info

  • Canale Video
  • Pubblicità
  • Contattaci
  • Privacy e Cookie Policy
  • Chi Siamo
  • Statuto Editoriale di Leggo Algarve

Seguici

Translate »
No Result
View All Result
  • Redazione
  • Idee Viaggio
    • Cosa vedere in Portogallo: guida completa
  • Economia
  • Salute
    • Oltre il Confine – Rubrica di Psicologia
    • Il Tuo Medico in Portogallo
  • Portogallo in Pratica
  • Life
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Statuto Editoriale di Leggo Algarve
  • Contatti

© 2026 Leggo Algarve - Todos os direitos reservados - Tutti i diritti riservati Quinta lda