Il prezzo dell’olio d’oliva in Portogallo ha quest’anno raggiunto livelli senza precedenti. Chiunque facendo un rapido giro fra gli scaffali dei supermercati può accorgersi di quanto l’olio d’oliva sia aumentato nella vendita al dettaglio. In un anno più 69% in Portogallo, più che ogni altro paese dell’Unione Europea (UE), come riportato da Eurostat. Questo incremento, alimentato dalla siccità che ha colpito nel 2023 i Paesi del Mediterraneo, ha influito negativamente sulla produzione. Oltre a queste circostanze i crescenti costi di produzione hanno ulteriormente impattato sui prezzi finali.
Prezzi in Caduta: Le Nuove Dinamiche del Mercato dell’Olio d’Oliva in Portogallo
Oggi per nostra fortuna il prezzo dell’olio d’oliva continua a scendere, scivolando al di sotto dei 4 euro al chilo secondo i dati di Poolred, il sistema spagnolo di riferimento. Nella settimana dall’11 al 17 dicembre, il prezzo medio al produttore dell’olio extravergine si è attestato a 3,7 euro al chilo. Valore inferiore al “minimo ragionevole” di 5 euro considerato necessario dal comparto produttivo per mantenere l’equilibrio economico della filiera. Si tratta di un calo drastico rispetto ai valori registrati a inizio 2024, quando i prezzi toccavano picchi fino a 8,7 euro al litro per l’extravergine.
Un Mercato in Evoluzione tra Scorte e Timori
Le oscillazioni di prezzo sono strettamente legate all’andamento della produzione e delle vendite. Dopo le piogge primaverili del 2024, che avevano inizialmente fatto ben sperare per un raccolto abbondante, i prezzi sono diminuiti. Tuttavia, in ottobre la ridotta disponibilità del prodotto ha fatto temporaneamente risalire i costi. L’immissione di significative quantità di olio d’oliva nuovo a fine novembre ha innescato una rapida discesa dei prezzi. Con l’aggiunta delle 200.000 tonnellate provenienti dal Portogallo da coltivazioni superintensive e delle 520.000 tonnellate spagnole prodotte al di fuori del sistema cooperativo, l’offerta in eccesso nel mercato europeo amplifica la pressione sui prezzi.
Strategie di Vendita e Tensione nei Mercati
Gli agricoltori, preoccupati per ulteriori ribassi, stanno cercando di vendere il più velocemente possibile. Questa dinamica sta portando gli acquirenti a ritardare gli acquisti per ottenere condizioni ancora più vantaggiose, generando un circolo vizioso di riduzione dei prezzi. Le cooperative agroalimentari spagnole sottolineano che la situazione attuale, influenzata anche dall’importazione di 100.000 tonnellate da altri mercati, sta spingendo l’intero settore a riconsiderare strategie e approcci per riequilibrare domanda e offerta.




