Sempre più Lisboetas sono sotto la soglia di povertà, questo si traduce in una presenza maggiore di cittadini che dormono per strada. Mercoledì, la Santa Casa da Misericórdia di Lisbona ha inaugurato un nuovo centro di accoglienza temporanea per senzatetto nel quartiere storico di Alfama, appunto a Lisbona. La struttura offre 48 posti, 46 destinati a sistemazioni temporanee e due riservati a situazioni d’emergenza.

Il presidente della Santa Casa, Paulo Sousa, ha spiegato che il centro potenzierà la risposta fornita dalla Linea di Emergenza Nazionale. “Questo progetto, insieme al recente Centro d’accoglienza Grilo, anch’esso a Lisbona, porta a 297 i posti totali per i senzatetto sotto la nostra gestione”, ha dichiarato. All’inaugurazione ha partecipato il cardinale di Lisbona, Rui Valério. Il vescovo ha evidenziato l’importanza di un’accoglienza dignitosa: “Attraverso progetti come questo, chi arriva può costruire con noi un futuro comune in Portogallo”.
Anche il sindaco di Lisbona, Carlos Moedas, ha ribadito l’impegno del Comune: “Dal 2021 siamo passati da 800 a 1.200 posti per i senzatetto e puntiamo a raggiungere quota 2.000 con un piano da 70 milioni di euro nei prossimi sette anni”. Il ministro del Lavoro e della Solidarietà. Maria do Rosário Palma Ramalho, ha sottolineato la dimensione del problema: “In Portogallo ci sono 13.000 persone senza fissa dimora, e il 40% si trova a Lisbona o nella sua area metropolitana”.
Il nuovo centro d’accoglienza per senzatetto inaugurato a Lisbona, rappresenta dunque un passo avanti per fronteggiare un’emergenza che pesa sulla capitale, offrendo sostegno concreto a chi vive situazioni di estrema vulnerabilità.
leggoalgarve.com © 2025 Todos os direitos reservados – RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli Correlati su Leggo Algarve:




