Mattinata di passione per pendolari, residenti e turisti a Lisbona. Chi questa mattina contava sulla metropolitana per spostarsi nella capitale portoghese ha trovato le stazioni sbarrate. Un nuovo sciopero parziale indetto dai lavoratori della Metro di Lisbona sta causando notevoli disagi alla circolazione cittadina, costringendo migliaia di persone a cercare affannosamente soluzioni alternative come autobus, tram e servizi di ride-sharing, con conseguente congestionamento del traffico in superficie.
L’interruzione del servizio è iniziata alle prime ore del giorno e, secondo le previsioni comunicate dalla stessa azienda di trasporto, dovrebbe protrarsi fino alle 10:30, orario in cui la circolazione dei convogli dovrebbe riprendere regolarmente. La protesta getta nel caos una delle arterie vitali della mobilità urbana, colpendo duramente non solo i lavoratori ma anche i numerosi turisti, inclusi molti italiani, che utilizzano la metro per raggiungere l’aeroporto o le principali attrazioni della città.
Lo sciopero della metro di Lisbona dopo il no alle proposte aziendali
La decisione di incrociare le braccia non è stata improvvisa, ma è maturata al termine di un serrato confronto tra sindacati e azienda. Nella serata di ieri si sono tenute due riunioni plenarie decisive. Dopo un primo incontro pomeridiano giudicato inconcludente, i lavoratori si sono riuniti nuovamente alle 23:30. Ed al termine di questa riunione notturna, hanno formalmente respinto l’ultima proposta presentata dalla direzione di Metropolitano de Lisboa, confermando così lo sciopero parziale per la giornata odierna (martedì).
La tensione resta alta: i sindacati avevano indetto uno sciopero analogo anche per la giornata di giovedì. Tuttavia, questa seconda data di mobilitazione rimane per ora sospesa. La sua attuazione dipenderà interamente dalla capacità dell’azienda di presentare una nuova proposta negoziale che venga ritenuta soddisfacente dalle rappresentanze dei lavoratori. Si attende quindi un nuovo round di trattative nelle prossime ore per scongiurare ulteriori disagi.
Le richieste dei lavoratori e i dettagli dello stop
Ma cosa chiedono esattamente i dipendenti della metro di Lisbona, che oggi sono in sciopero? Le rivendicazioni non si limitano a un semplice adeguamento salariale. Al centro delle richieste c’è l’aumento delle indennità accessorie, in particolare del sussidio pasto e dei bonus feriali e natalizi. Inoltre, i lavoratori chiedono modifiche normative relative al numero massimo di ore lavorative settimanali, puntando a migliorare l’equilibrio tra vita professionale e privata.
Lo sciopero odierno è articolato con fasce orarie differenti a seconda del settore di impiego:
- I conducenti: stop dalle 5:00 alle 10:00.
- I meccanici: sciopero dalle 7:00 alle 12:00.
- Lavoratori fissi e amministrativi: astensione dal lavoro dalle 7:30 alle 12:30.
- Lavoratori notturni e manutentori: protesta dalle 2:00 alle 7:00.
Un dettaglio cruciale, sottolineato dalla stessa azienda che gestisce la Metropolitana di Lisbona, è che per questo sciopero parziale il tribunale arbitrale non ha decretato servizi minimi. Questo significa un blocco totale del servizio nell’orario di punta mattutino, senza alcuna garanzia di corse minime per gli utenti.
La posizione dell’azienda che gestisce la Metro di Lisbona sullo sciopero
Dal canto suo, l’azienda di trasporto ha espresso formale rammarico per la decisione dei sindacati di non sospendere la protesta. In una nota ufficiale, Metropolitano de Lisboa ha dichiarato di aver “fatto tutto il possibile per evitare queste interruzioni”. L’azienda sottolinea di aver presentato ai rappresentanti dei lavoratori “due proposte di negoziazione, basate sui principi precedentemente stabiliti nell’accordo aziendale 2023”.
Secondo la direzione, queste proposte cercavano di rispondere alle richieste sindacali “con equilibrio, responsabilità e rispetto dei limiti di sostenibilità dell’azienda”. Pur deplorando i disagi causati ai cittadini, Metropolitano de Lisboa ribadisce la propria “piena apertura al dialogo” con l’obiettivo di raggiungere un accordo che sia sostenibile per il futuro del servizio. Nel frattempo, ai cittadini non resta che armarsi di pazienza e monitorare gli aggiornamenti sulla possibile ripresa completa del servizio e sull’evoluzione delle trattative in vista di giovedì.
leggoalgarve.com © 2025 Todos os direitos reservados – RIPRODUZIONE RISERVATA – Aggiornato il 09/09/2025
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