Durante l’estate del 2024, l’utilizzo dei pagamenti elettronici in Portogallo ha dimostrato un significativo aumento, come rivelato dai dati della SIBS, in collaborazione con Turismo de Portugal. Tra luglio e agosto, si è registrato un incremento del 9% nel numero di transazioni e del 5% nel valore delle operazioni effettuate tramite la rete MULTIBANCO, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La spesa media per transazione è stata di 40 euro, mostrando una leggera diminuzione rispetto ai 42 euro dell’anno scorso.
L’analisi settoriale di SIBS Analytics evidenzia che il tempo libero e i ristoranti hanno visto la maggiore crescita. Il settore del tempo libero ha registrato un aumento del 20% nel numero di transazioni, mentre i ristoranti hanno visto una crescita del 16%. Tuttavia, c’è stato solo un aumento dell’1% nel valore delle transazioni di tempo libero e un incremento del 9% per quelle nei ristoranti.
In Portogallo una transazione su sette è fatta con carte di pagamento elettronico straniere
Una tendenza interessante è il crescente utilizzo di carte straniere in Portogallo, che rappresentano un acquisto su sette nei mesi estivi. Il numero di transazioni con carte internazionali ha avuto un incremento del 9%, sebbene il valore totale sia sceso del 2%. I visitatori dalla Francia, dal Regno Unito, dalla Spagna, dagli Stati Uniti e dai Paesi Bassi sono stati i principali contribuenti a queste transazioni, con un saldo medio per operazione di 44 euro.
Durante le vacanze, il consumo interno ha mostrato un aumento del 3% nel numero di transazioni e dell’8% nel valore totale. La provincia di Faro ha continuato a dominare come destinazione prediletta dai portoghesi, con il 19% delle transazioni effettuate da più di 50 chilometri dal luogo di origine. Dati alla mano ogni cittadino fa mediamente 224 pagamenti elettronici, in Portogallo, durante un anno fiscale.
Nel 2024, oltre al tradizionale appeal dell’Algarve, molte persone hanno optato per vacanze a Lisbona e Porto. Queste aree hanno assistito a un incremento significativo nel numero di transazioni effettuate oltre i 50 chilometri dal punto di partenza, con aumenti del 25% e del 18% rispettivamente.
Infine, le spese dei portoghesi all’estero nei mesi di luglio e agosto sono cresciute del 10% in termini di numero e del 3% in valore. Con la maggior parte delle transazioni concentrate in Spagna, Francia, Italia, Belgio e Olanda. Il valore medio delle operazioni effettuate con carte portoghesi all’estero è stato di 46 euro.
E in Italia? Come se la cavano i nostri connazionali?
Quando si parla di pagamenti digitali, il divario dell’Italia col resto d’Europa è ancora ampio. Con una media annua di 106 operazioni pro-capite, l’Italia è tra i mercati con il minore utilizzo di carte elettroniche per i pagamenti. La media dell’area euro per i pagamenti digitali è di 194,5 operazioni per cittadino. In Lussemburgo, il numero pro-capite medio di pagamenti con carte è di 491, in Germania 329 ed in Irlanda 446 all’anno. Un confronto interessante si può fare anche con la Spagna, dove ogni spagnolo mediamente usa la carta di pagamento 191 volte l’anno.




