Attenzione alle novità su residenza permanente e controlli migratori in Portogallo: il governo ha recentemente introdotto misure rilevanti per i documenti dei cittadini stranieri, tra cui la proroga dell’estensione di validità a vario titolo dei permessi di residenza. Si tratta di documenti che sarebbero scaduti entro il 30 giugno e che, a causa delle difficoltà accumulate durante la pandemia, avevano già beneficiato di un’estensione automatica. Entro la nuova scadenza, i titolari inizieranno a essere convocati dalla struttura incaricata, che ha appena concluso la gestione delle pratiche relative ai visti della Comunità dei Paesi di Lingua Portoghese (CPLP). L’obiettivo del governo è di completare l’intero processo entro la metà di ottobre, evitando ulteriori ritardi. Questo ha impatti diretti anche sulla comunità italiana. Ecco cosa cambia.
✅ Proroga della validità dei documenti fino al 15 ottobre 2025
Con un provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 giugno 2025, la validità dei certificati di residenza e degli altri titoli migratori in scadenza è stata prorogata automaticamente fino al 30 giugno 2025.
Successivamente, una nuova estensione ha posticipato la scadenza al 15 ottobre 2025, per permettere a tutti di completare le pratiche burocratiche senza perdere diritti.
➡️ Cosa fare?
Anche se scaduti, i documenti sono considerati validi fino al 15 ottobre 2025. È però consigliabile iniziare per tempo le richieste di rinnovo, per evitare sovraccarichi dell’amministrazione.
🚨 Nasce l’UNEF: più controllo sulle migrazioni
Con la stessa Proposta di Legge, è stata istituita la UNEF – Unidade Nacional de Estrangeiros e Fronteiras. Si tratta di una nuova unità operativa della PSP (Polícia de Segurança Pública).
L’UNEF prende in carico funzioni cruciali legate alla gestione dei flussi migratori, alla regolarità dei soggiorni e al controllo delle frontiere.
Competenze principali dell’UNEF:
- Controllo dei flussi in ingresso sul territorio nazionale, in particolare via aerea
- Verifica della permanenza regolare dei cittadini stranieri
- Istruttoria di procedimenti di espulsione, rimpatrio volontario o riammissione
- Emissione di visti in frontiera
- Gestione e coordinamento dei centri temporanei per stranieri
🧾 I riferimenti normativi relativi alla proroga dei documenti di residenza permanente
Le misure sono contenute nella Proposta di Legge n. 23/XVI/1ª, che:
- Proroga formalmente la validità dei documenti fino al 15 ottobre 2025
- Istituisce l’UNEF all’interno della PSP
- Modifica diversi testi normativi, tra cui:
- Decreto-Lei n. 41/2023, che aveva già istituito l’AIMA
- Legge n. 23/2007, sul regime giuridico degli stranieri
- Leggi n. 53/2007 e n. 63/2007, sull’organizzazione di PSP e GNR
📌 In sintesi
- ✅ I documenti scaduti sono validi fino al 15 ottobre 2025
- 🚨 L’UNEF è operativa e gestirà visti, controlli e rimpatri
- 📚 Nuove norme in vigore con aggiornamenti a leggi e decreti esistenti
🔎 Consiglio per i residenti italiani in Algarve:
Controllate la scadenza del vostro permesso di soggiorno, e preparate per tempo eventuali pratiche di rinnovo.
Le nuove regole potrebbero influenzare anche le tempistiche delle pratiche gestite da AIMA e da ora anche da UNEF. In caso di dubbi o necessità di aiuto vi invitiamo a rivolgervi ai patronati italiani presenti in Portogallo. Vi segnaliamo in Algarve il Patronato ENCAL a Vila Real de Santo António. A Lisbona è possibile trovare aiuto presso l’ENASCO nel quartiere di Benfica, oppure ITAL PORTOGALLO in Av. Duque de Loulé.
Per approfondimenti normativi e aggiornamenti, continueremo a informarvi su Leggo Algarve nella nostra rubrica Portogallo in Pratica.
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