Per chi vive in Algarve, o per chi la visita allontanandosi per un attimo dalle spiagge dorate, Silves rappresenta il cuore storico della regione. Antica capitale moresca, la città adagiata sulle rive del fiume Arade è dominata dal suo imponente castello in arenaria rossa. Tuttavia, ai piedi della collina, un altro simbolo della città giaceva da tempo in uno stato di semi-abbandono, testimone silenzioso di un passato industriale glorioso: la Fábrica do Inglês.
Oggi, una notizia scuote positivamente la comunità locale e promette di ridisegnare il panorama culturale ed economico della città. Le società immobiliari Antrix e Carvoeiro Branco, entrambe solidamente radicate in Algarve, hanno annunciato l’acquisizione di questo complesso iconico. Non si tratta di una mera speculazione edilizia, ma di un investimento strategico che mira a una profonda riqualificazione della Fábrica do Inglês di Silves, con l’obiettivo dichiarato di valorizzarne il patrimonio storico e restituirlo alla fruizione pubblica.
L’operazione segna un punto di svolta per Silves, che vede finalmente la possibilità di recuperare uno spazio che occupa un posto speciale nella memoria collettiva dei suoi abitanti e che, per un periodo, è stato un faro culturale a livello europeo.
Il cuore del progetto: la rinascita del Museo del Sughero
Il fiore all’occhiello dell’iniziativa di riqualificazione della Fábrica do Inglês di Silves è senza dubbio la riapertura del Museo del Sughero (Museu da Cortiça). Per comprendere l’importanza di questo annuncio, è necessario fare un passo indietro. Il Portogallo è il maggior produttore mondiale di sughero, e l’industria della lavorazione di questo materiale ha plasmato l’economia dell’Algarve per decenni. La Fábrica do Inglês, originariamente una fabbrica di trasformazione del sughero del XIX secolo, ospitava un museo che ne raccontava la storia in modo innovativo e coinvolgente.
Nel 2001, il Museo del Sughero ricevette il prestigioso titolo di “Miglior Museo Industriale d’Europa”, un riconoscimento che attirò oltre 100.000 visitatori in un solo anno. La sua successiva chiusura ha rappresentato una perdita significativa per il patrimonio industriale portoghese. La promessa di Antrix e Carvoeiro Branco di riportare in vita questo spazio museale non è solo una buona notizia per gli storici e gli appassionati, ma rappresenta la volontà di fondare il nuovo progetto sul rispetto dell’identità originaria del luogo.
Come sottolineato in una nota stampa diffusa da Antrix: “La Fábrica do Inglês è un punto di riferimento inconfondibile nella memoria collettiva di Silves. Il nostro obiettivo è preservarne l’identità e riportarla in vita con un nuovo scopo che valorizzi il territorio e rispetti la sua storia”.
Un futuro polifunzionale: hotel di charme e spazi per la comunità di Silves
Il piano di rivitalizzazione non si limita al recupero museale. La visione dei nuovi proprietari è quella di trasformare l’area in un polo attrattivo polifunzionale, capace di integrarsi con il tessuto urbano e di offrire nuovi servizi sia ai residenti che ai turisti. La riqualificazione della Fábrica do Inglês di Silves prevede il restauro meticoloso degli edifici storici che compongono il complesso.
Tra gli interventi più attesi c’è il recupero dello chalet del XIX secolo. Questa affascinante struttura, caratterizzata da un’architettura distintiva, tornerà alla sua funzione originale di sala da tè (Casa de Chá), offrendo un luogo di socializzazione raffinato e immerso nella storia.
Inoltre, il progetto prevede la creazione di un hotel di charme. Questa scelta si allinea con la crescente domanda di turismo di qualità nell’entroterra algarviano, un turismo che cerca esperienze autentiche, storia e cultura lontano dalla frenesia costiera. L’hotel mira a diventare un punto di riferimento per chi desidera esplorare Silves e le sue ricchezze archeologiche e naturali.
Un impegno radicato nel territorio e il sostegno istituzionale

L’acquisizione non è un fulmine a ciel sereno. L’impegno di Antrix e Carvoeiro Branco verso la città di Silves ha radici profonde. Erik de Vlieger, figura chiave dietro le società acquirenti, aveva manifestato interesse per la Fábrica do Inglês quasi due decenni fa. Questo legame con il territorio si è consolidato nel tempo anche attraverso iniziative concrete. Come ade esempio la sponsorizzazione principale del Silves Futebol Clube, guidato da Carlos Placa, dimostrando un radicamento che va oltre il singolo investimento immobiliare.
L’ambizioso progetto ha ricevuto il pieno appoggio del Comune di Silves. La municipalità ha espresso forte sostegno, riconoscendo il valore dell’iniziativa per lo sviluppo locale. Un plauso particolare è stato rivolto all’impegno della presidente Rosa Palma, della vicepresidente Luísa Conduto e del consigliere Maxime Sousa Bispo, il cui contributo è stato fondamentale per sbloccare la situazione. Anche il partner finanziario, Banco Atlântico Europa S.A., ha giocato un ruolo cruciale nel rendere possibile l’operazione.
Nella riqualificazione della Fábrica do Inglês di Silves anche la Riapertura del Museo del Sughero
A rafforzare ulteriormente questo legame, uno degli edifici storici ristrutturati all’interno del complesso ospiterà i futuri uffici di Antrix e Carvoeiro Branco. Una scelta simbolica che sottolinea la volontà di essere presenti e partecipi nella vita quotidiana della comunità. Con la riapertura del Museo del Sughero e la creazione di nuovi spazi ricettivi e comunitari, la Fábrica do Inglês si appresta a passare da simbolo di un passato glorioso ma perduto a motore di un futuro sostenibile per Silves, coniugando memoria industriale e sviluppo turistico di qualità.
Leggo Algarve – notizie per la comunità italiana in Portogallo © 2025 Todos os direitos reservados – RIPRODUZIONE RISERVATA
Leggi altri articoli correlati su Leggo Algarve:




