Nel cuore pulsante del Web Summit, il Ministro delle Finanze Joaquim Miranda Sarmento ha tracciato una nuova rotta per l’economia portoghese, proponendo una trasformazione che punta ad amplificare il valore delle esportazioni portoghesi attraverso tecnologia e servizi innovativi. Sarmento ha colto l’occasione per discutere i futuri passi economici del Portogallo, concentrandosi sull’idea che l’espansione del PIL debba fare affidamento su attività ad alto valore aggiunto piuttosto che sul turismo.
Riconoscendo il turismo come una colonna portante dell’economia, rappresentante ben il 20% del PIL del Portogallo, il ministro ha posto l’accento sulla necessità di diversificare e incrementare il focus su innovazione e tecnologia. Si prospetta un cambiamento di paradigma in cui l’importanza del turismo potrà essere ridotta a favore di un’economia più equa e innovativa, che favorisca salari competitivi e servizi pubblici di maggiore qualità.
Miranda Sarmento ha sottolineato che investire in tecnologia è non solo conveniente ma necessario, data la posizione geografica del Portogallo. In quest’ambito, a differenza di altre economie tradizionali, la localizzazione ha un impatto minore grazie alla natura globale e flessibile del settore tecnologico.
Nel panorama dei servizi, la tecnologia emerge come protagonista, riscrivendo le regole del gioco economico. Questa visione è destinata a diventare il pilastro su cui poggia il futuro delle esportazioni portoghesi, spianando la strada a un’economia più dinamica e meno dipendente dalla vocazione turistica del paese.
Il cambiamento suggerito dal Ministro potrebbe portare benefici significativi, rendendo il Portogallo un paese dove l’innovazione è alla base del Prodotto Interno Lordo. È un viaggio verso un’economia sostenibile, in cui la tecnologia svolge un ruolo centrale ed essenziale per il progresso economico e sociale del paese.




