Nel 2024 il Portogallo si prepara a riscrivere la storia del turismo, battendo ogni record mai raggiunto prima. Con oltre 30 milioni di visitatori stranieri registrati, il paese non solo consolida la sua posizione tra le destinazioni preferite a livello globale, ma porta le entrate oltre la straordinaria soglia di 27 miliardi di euro. I pernottamenti, pari a 80 milioni, rappresentano un altro grande traguardo per l’industria del turismo locale.
Pedro Machado, Segretario di Stato per il Turismo, ha condiviso questi entusiasmanti dati durante l’apertura della nuova struttura turistica ospitata nell’ex stazione ferroviaria di Lousã, restaurata grazie al programma Revive Natureza. Machado ha sottolineato come queste straordinarie cifre rappresentino non solo un successo economico, ma anche una sfida: “Dobbiamo perfezionare l’esperienza turistica, migliorare le condizioni di accoglienza e diversificare l’offerta. Solo così continueremo a rendere il turismo un pilastro per tutta la nazione.”
Superati i 30 Milioni di Turisti e 27 Miliardi di Euro di Entrate
Un perfetto esempio di questa ambizione è proprio il recupero della stazione ferroviaria di Lousã, che oggi integra patrimonio storico e innovazione turistica. La struttura, ora trasformata in Alojamento Local, apre le sue porte con diverse opzioni per turisti. Non solo camere modernamente arredate, ma anche una caffetteria e un punto vendita di artigianato e prodotti locali. Questo progetto è rappresentativo del modello di gestione adottato dal Portogallo per attrarre non solo gli stessi portoghesi, ma soprattutto il pubblico internazionale. Obiettivo primario alimentare il turismo rendendo il Portogallo più competitivo al mercato estero.
Il programma Revive Natureza, che ha messo a disposizione 32 immobili per il recupero e la valorizzazione turistica, è già un successo significativo. Nove proprietà sono state ristrutturate e operative, mentre molte altre si trovano in fase avanzata di riqualificazione. Tra queste, complessi strategicamente importanti a Marinha Grande e Quintanilha puntano a dare nuovo impulso alle offerte turistiche del paese.
L’obiettivo principale del governo è quello di decentralizzare i flussi turistici, ridurre la stagionalità e prolungare il soggiorno medio dei visitatori. Collaborazioni tra comuni, enti turistici regionali e altre istituzioni stanno contribuendo a creare un sistema di infrastrutture che sostiene questa visione. Iniziative come quella di Lousã rappresentano un passo concreto verso un turismo sostenibile e inclusivo.
Il record di turismo registrato in Portogallo nel 2024 non è solo una vittoria dei numeri, ma anche il segno tangibile di un approccio strategico capace di valorizzare sia il territorio che l’identità culturale.
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