Un attimo di mancanza di zelo ed una Rolls-Royce Silver Ghost del 1920, del valore stimato di un milione di euro, è stata distrutta in un impatto con un viadotto a Póvoa de Santa Iria. L’auto, un vero e proprio “unicorno” per gli appassionati, viaggiava su una bisarca quando l’autista ha valutato in modo errato l’altezza del cavalcavia. L’episodio ha dell’incredibile, considerando il valore storico e affettivo del veicolo.
La dinamica dell’incidente e i danni alla “Ghost”
La dinamica è semplice. La Rolls-Royce, di proprietà del Museo Caramulo, stava facendo ritorno alla sua sede dopo aver preso parte alla “Corrida dos Fundadores by Cartrack”. Un evento di fine settembre che ha celebrato l’età d’oro dell’automobilismo. L’auto, trasportata su una bisarca, si è incastrata sotto il viadotto sull’autostrada nord (A1). L’impatto è stato violento e ha provocato danni gravissimi alla scocca e alla carrozzeria. I responsabili del museo non hanno usato mezzi termini, definendo l’accaduto “una tragedia” e attribuendo la colpa alla “negligenza del conducente”.
Un’opera d’arte su ruote da salvare
Nonostante la devastazione, dal Museo Caramulo arriva un barlume di speranza. I responsabili hanno assicurato che tenteranno di restaurare e riparare il veicolo il più possibile. Ogni sforzo sarà fatto per ridare vita a questa “opera d’arte”. La Silver Ghost non era una semplice auto d’epoca, ma un capitolo vivente della storia dell’automobile, e il suo restauro diventa ora una missione di conservazione storica.
La storia della Rolls-Royce Silver Ghost distrutta il Portogallo
La vettura distrutta ha un passato glorioso. Costruita in Belgio nel 1920, questa Rolls-Royce Silver Ghost (numero di telaio 6YE) era equipaggiata con l’iconico motore a sei cilindri da 7,5 litri, capace di spingere il colosso di oltre due tonnellate a una velocità massima di 100 km/h. Nel 1956, il collezionista portoghese João de Lacerda la acquistò da Bernardino Gomes, per poi donarla successivamente al Museo Caramulo, da lui stesso co-fondato. Il suo interno, un trionfo di artigianato, era rivestito in legno di noce e velluto, con sedili fauteuil e un sofisticato sistema per i finestrini.
Il Museo Caramulo: un gioiello nella montagna portoghese
Il Museo Caramulo, è una istituzione culturale nata nel 1959 per volontà dei fratelli Abel e João de Lacerda. Arroccato su una montagna nel Portogallo centrale, il museo non ospita solo auto e moto d’epoca, ma anche una straordinaria collezione d’arte che spazia dall’antico Egitto a Picasso. È stato uno dei primi musei in Portogallo concepito secondo i dettami della museologia moderna e, dalla sua inaugurazione, ha accolto oltre 1,5 milioni di visitatori. La perdita della Silver Ghost è un colpo durissimo per questa realtà, che custodisce con passione la memoria storica del Paese.
L’evento da cui tornava: un viaggio nell’epoca d’oro
L’incidente è avvenuto a chiusura di un fine settimana all’insegna dell’eleganza motoria. La Rolls-Royce Silver Ghost, distrutta, aveva infatti partecipato a un evento che l’aveva portata in mostra attraverso un percorso di 250 chilometri tra Figueira da Foz, Alcobaça, Torres Vedras, il Palazzo di Mafra e i giardini del Casinò di Estoril. La parata, che ha riunito partecipanti da tutta Europa, era culminata in una mostra all’Altis Belém Hotel & Spa di Lisbona.
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