notizie portogallo
Advertisement
  • Home
  • Redazione
  • Idee Viaggio
    • Cosa vedere in Portogallo
  • Economia
  • Salute
    • Oltre il Confine – Rubrica di Psicologia
    • Il Tuo Medico in Portogallo
  • Portogallo in Pratica
  • Life
  • Personaggi
  • Notizie Istituzionali
No Result
View All Result
  • Home
  • Redazione
  • Idee Viaggio
    • Cosa vedere in Portogallo
  • Economia
  • Salute
    • Oltre il Confine – Rubrica di Psicologia
    • Il Tuo Medico in Portogallo
  • Portogallo in Pratica
  • Life
  • Personaggi
  • Notizie Istituzionali
No Result
View All Result
notizie portogallo
Home Redazione

Terrore in moschea a Lisbona: “Vi ammazzo!”, fedeli minacciati

Armato di due coltelli, un uomo ha seminato il panico durante la preghiera del mattino, ma le sue motivazioni restano un mistero.

Alex Signorini by Alex Signorini
30/09/2025
in Redazione
0
Esterno di un edificio in mattoni della moschea di Lisbona oggetto di minaccia, "Masjid (Moschea) Sayyidina Abu Bakr Siddiq (R.A.)" in inglese e arabo, con doppie porte bianche, finestre e marciapiede.

L'esterno della mosche di Amadora - Foto: DR

11
SHARES
828
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Paura e incredulità nella moschea Damaia, ad Amadora, alle porte di Lisbona. Poco dopo le 5 del mattino di domenica nella prima periferia di Lisbona, durante le preghiere mattutine, un uomo di 22 anni è entrato nella moschea armato di due coltelli, a minaccia di fedeli e l’imam. «Ti ammazzo! Ti ammazo!», ha gridato. Un evento di aggressione senza precedenti per la moschea Masjid Sayyiduna Abu Bakr Siddiq RA di Amadora, che ha trasformato un momento di preghiera in momenti di terrore.

Cosa è successo nella moschea alla periferia di Lisbona

Secondo Mahomed Abed, responsabile della moschea, l’uomo era «visibilmente agitato» e sembrava «mentalmente instabile». Tutto era iniziato ore prima, verso le 2 del mattino, quando il giovane aveva mostrato un “comportamento strano”, parlando “a voce molto alta” e gesticolando in modo anomalo. L’aggressore è un volto conosciuto in zona e mai prima d’ora aveva dato segni di squilibrio o violenza. “Ci ha aiutato durante il Ramadan ed era pure stato alla preghiera del venerdì parlando normalmente con tutti”, ci ha confidato un fedele.

Poi , secondo quanto ricostruito dal corrispondente di Leggo Algarve, dopo essersi allontanato, l’uomo è tornato intorno alle 5. Ha prima infranto una finestra con una pietra per poi fare irruzione all’interno. Il rumore ha allertato alcuni fedeli e l’imam presenti. È poi lo stesso imam che è diventato il bersaglio principale delle minacce. Mentre cercava la salvezza, rifugiandosi in una stanza, alcuni presenti hanno tentato di calmare l’aggressore, mentre qualcun altro allertava le autorità.

L’intervento della polizia e l’arresto per la minaccia

La Polizia di Sicurezza Pubblica (PSP) è intervenuta “molto rapidamente sul posto”. Nel giro di pochi minuti sono giunti sul posto un reparto speciale di intervento tattico della PSP composto da personale addestrato per neutralizzare individui armati e pericolosi. La squadra speciale ha immediatamente intuito la potenziale pericolosità dei fatti, decidendo di intervenire con un irruzione. Dopo aver ricevuto l’ordine di arrendersi, il 22enne di nazionalità angolana ha lasciato cadere i coltelli ed è stato ammanettato. Fortunatamente, nessuno dei presenti è rimasto ferito.

Portato in commissariato, l’uomo, titolare di un permesso di soggiorno valido, ha continuato a mostrare un atteggiamento non collaborativo, rifiutandosi inizialmente di fornire la propria identità. Come detto l’individuo era comunque conosciuto in zona, è infatti valsa a poco la sua resistenza alla collaborazione.

Le accuse e il mistero sulle motivazioni

Le ragioni dietro questo gesto folle restano avvolte nel mistero. Mahomed Abed esclude categoricamente che possano esserci motivi personali contro l’imam o legami con ideologie radicali. “Non riusciamo a capire cosa lo abbia spinto a entrare con dei coltelli e a minacciare. Crediamo abbia avuto una sorta di disturbo mentale momentaneo”, ha dichiarato, sottolineando come questo sia stato il primo atto di minaccia in 16 anni di storia della moschea ad Amadora, nella prima periferia di Lisbona.

Nel frattempo, la giustizia sta facendo il suo corso. Dopo un primo interrogatorio di garanzia, il tribunale ha disposto la custodia cautelare. Come riportato dalla Procura della Repubblica del Distretto di Lisbona Ovest, le accuse sono pesantissime: tentato omicidio nei confronti dell’imam, minacce aggravate e danneggiamento aggravato. La PSP ha lodato il pronto intervento dei suoi agenti speciali, che ha permesso di evitare il peggio.

Leggo Algarve – notizie per la comunità italiana in Portogallo © 2025 Todos os direitos reservados –  RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi altri articoli correlati su Leggo Algarve:

  • Lisbona, macabro giallo: trovato cadavere senza testa vicino a Rossio
  • Lisbona è una Città Sicura? Crimini in Calo nel 2024
  • Allarme Estrema Destra in Portogallo: la Polizia Giudiziaria lancia l’allerta
Tags: CronacaLisbonaPSP
Previous Post

Arrábida, è ora Riserva Mondiale della Biosfera Unesco

Next Post

Rolls-Royce Silver Ghost da 1 milione di euro distrutta in un incidente in Portogallo

Next Post
Un vettore trasporta due auto nere d'epoca, tra cui una Rolls-Royce Silver Ghost distrutta al livello superiore, con danni visibili. Un inserto rivela una chiara vista frontale dello stesso modello che guida su una strada alla luce del giorno.

Rolls-Royce Silver Ghost da 1 milione di euro distrutta in un incidente in Portogallo

SOSTIENICI CON UNA DONAZIONE TRAMITE PAYPAL SOSTIENICI CON UNA DONAZIONE TRAMITE PAYPAL SOSTIENICI CON UNA DONAZIONE TRAMITE PAYPAL

Da Leggere

Una spaziosa piattaforma sotterranea della metropolitana con piastrelle a mosaico blu sulle pareti e sul soffitto del sistema metropolitano di Lisbona. Il posto è in gran parte vuoto, fatta eccezione per poche persone in lontananza. I binari attraversano il centro e sulla banchina ci sono panchine e manifesti pubblicitari.

Novità nel sistema di pagamento della metropolitana di Lisbona

29/06/2023
2.5k
Il testo in sovrimpressione in italiano spiega se le assenze giustificate dal lavoro in Portogallo sono sempre garantite. Quattro persone lavorano alle scrivanie di un ufficio moderno con grandi finestre.

Assenze giustificate dal lavoro in Portogallo: sempre retribuite? Facciamo chiarezza

02/07/2025
2.1k

I più letti

  • La cover dell'articolo dedicato alle Elezioni Presidenziali Portogallo 2026 dove sullo sfondo vi è la bandiera del Portogallo e in primo piano i volti dei candidati.

    Sorpresa alle urne: Seguro ribalta i pronostici e sfida Ventura per la presidenza

    21 shares
    Share 42 Tweet 27
  • Multa in Spagna? Ecco Come Pagare Senza Stress

    28 shares
    Share 453 Tweet 283
  • La GNR blocca Baby Gang dopo una spedizione punitiva

    17 shares
    Share 14 Tweet 9
  • Lisbona paga 8 milioni per lasciare i migranti in Italia e chiudere le porte

    36 shares
    Share 50 Tweet 31
  • La crisi delle Tascas: i ristoranti di cucina tradizionale portoghese rischiano l’estinzione

    14 shares
    Share 20 Tweet 13
Leggo Algarve

© 2025 Leggo Algarve - Todos os direitos reservados - Tutti i diritti riservati Quinta lda

Info

  • Canale Video
  • Pubblicità
  • Contattaci
  • Privacy e Cookie Policy
  • Chi Siamo
  • Statuto Editoriale di Leggo Algarve

Seguici

Translate »
No Result
View All Result
  • Redazione
  • Idee Viaggio
    • Cosa vedere in Portogallo: guida completa
  • Economia
  • Salute
    • Oltre il Confine – Rubrica di Psicologia
    • Il Tuo Medico in Portogallo
  • Portogallo in Pratica
  • Life
  • Personaggi
  • Chi Siamo
  • Statuto Editoriale di Leggo Algarve
  • Contatti

© 2025 Leggo Algarve - Todos os direitos reservados - Tutti i diritti riservati Quinta lda