Chi si trasferisce in Portogallo o vi risiede stabilmente ad un certo punto dovrà affrontare la questione relativa alla propria automobile. Quella acquistata in Italia e che vi ha seguito nel vostro trasferimento. Attualmente vi è una significativa differenza di costo nell’acquisto di un nuovo veicolo in Portogallo, rispetto a continuare ad utilizzare il nostro già acquistato in Italia. Attenzione perché il costo di un’auto in Portogallo può rivelarsi fino al 20% più caro rispetto all’Italia. Rendendo così più vantaggiosa l’opzione di immatricolare la propria auto in Portogallo.
Criteri per immatricolare la propria auto in Portogallo
Immatricolare l’auto con targa italiana verso il registro del Portogallo richiede il rispetto di specifici requisiti. Per non incorrere in tasse aggiuntive durante l’importazione, è essenziale presentare la domanda di registrazione entro un anno dal conseguimento della residenza ufficiale in Portogallo. Il veicolo deve essere intestato al richiedente da almeno sei mesi prima del cambio di residenza, ed è necessario essere registrati presso l’AIRE. Importante è anche che il veicolo sia fisicamente presente in Portogallo per sottoporsi ai controlli tecnici e alle verifiche delle emissioni.
I documenti richiesti comprendono la carta di circolazione e il certificato di omologazione, quest’ultimo da richiedere al produttore del veicolo se non già in possesso.
Modalità di importazione di un veicolo italiano in Portogallo
Per immatricolare l’auto che si è portato dall’Italia in Portogallo, bisogna inoltrare una richiesta presso l’Istituto portoghese per la mobilità e i trasporti (IMT), allegando tutta la documentazione necessaria. Il processo prevede diversi passaggi e la consultazione di vari enti, tra cui l’IMT, la Dogana e il Centro di Ispezione Veicoli. Al termine delle procedure, si deve stipulare una polizza assicurativa e verranno fornite le nuove targhe portoghesi.
Una fase cruciale del processo è la restituzione delle targhe italiane all’Automobile Club d’Italia per la deregistrazione del veicolo, completando così l’intero iter di importazione e registrazione (ovvero immatricolare) l’auto in Portogallo. Esistono tuttavia delle agenzia di pratiche auto che aiutano gli stranieri a gestire questa pratica.
Continua a leggere le informazioni pratiche per vivere bene in Portogallo nella nostra rubrica Portogallo in Pratica.





Grazie mille per l’articolo.. È stato molto utile ma volevo sapere anche circa i costi per fare questo passaggio dalle targhe italiane a quelle portoghesi
Ciao Luca, la regola per immatricolare un veicolo con targa straniera in Portogallo è che il processo avvenga entro 12 mesi dalla residenza e che l’auto sia di proprietà da almeno 6 mesi. Con questo procedimento si ottiene l’esenzione dal pagamento delle tasse doganali. Per alcuni veicoli è richiesta la presentazione del COC, certificato di conformità. Il costo della pratica, fatta da un consulente specializzato si aggira intorno ai 700€, tutto compreso.
Buona sera.. articolo utilissimo grazie mille! Avete per caso il contatto di un consulente? Grazie