Diogo Jota, attaccante del Liverpool e della nazionale portoghese, è morto nella notte di giovedì in un tragico incidente stradale sulla A-52, nei pressi di Zamora, in Spagna. Con lui è scomparso anche il fratello minore, André Silva, 26 anni, calciatore del Penafiel, squadra della serie B portoghese. La dinamica dell’incidente, ricostruita dai media locali, parla di un’uscita di strada e di un successivo incendio del veicolo, che ha coinvolto anche la vegetazione circostante.
Diogo Jota una carriera brillante, morto troppo presto
Nato nel 1996, Jota aveva iniziato la sua carriera nel Paços Ferreira, per poi approdare in Spagna all’Atletico Madrid e in Portogallo al Porto, prima di trasferirsi in Inghilterra. Con il Wolverhampton aveva contribuito alla promozione in Premier League nel 2018, conquistandosi poi un posto da protagonista nel Liverpool, dove dal 2020 ha vinto cinque trofei, tra cui l’ultima Premier League 2024/2025.
Con la nazionale portoghese, aveva trionfato due volte nella Nations League, l’ultima appena lo scorso 8 giugno, in finale contro la Spagna.
L’incidente: l’auto che prende fuoco, nessuna via di scampo

Secondo Zamora24Horas, l’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte al chilometro 65 dell’A-52, nella zona di Cernadilla. Diverse chiamate al 112 della Castilla y León hanno segnalato un’auto uscita di strada e in fiamme. Il Consiglio provinciale di Zamora ha confermato la tragedia: “Due giovani sono morti in un incidente. Il veicolo ha preso fuoco e le fiamme si sono propagate alla vegetazione. Avevano 28 e 26 anni. Riposate in pace”.
L’incidente: scoppia uno pneumatico durante un sorpasso
L’allarme è scattato alle 00:40 quando la Lamborghini su cui viaggiavano i due fratelli ha perso il controllo dopo lo scoppio di uno pneumatico durante un sorpasso, secondo quanto riportato dalla polizia a Sky News. L’impatto è stato violento e l’auto ha preso fuoco poco dopo, senza lasciare scampo.
Identificazione tramite i documenti
Le identità delle vittime, Diogo Jota e André Silva, sono state confermate dai documenti rinvenuti sia sul luogo dell’incidente che all’interno del veicolo, come dichiarato da una fonte del consolato portoghese a Madrid.
Il cordoglio del mondo del calcio e delle istituzioni
La Federazione portoghese ha espresso profondo sconforto: “La Federcalcio portoghese e l’intera comunità calcistica portoghese sono profondamente sconvolte dalla morte di Diogo Jota e di suo fratello André Silva, avvenuta questa mattina in Spagna”. Anche il Primo Ministro portoghese Luis Montenegro: “La notizia della morte di Diogo Jota, atleta che ha onorato il nome del Portogallo, e di suo fratello è inaspettata e tragica. Porgo le mie più sincere condoglianze alla famiglia. È un giorno triste per il calcio e per lo sport nazionale e internazionale”.

La vita privata di Diogo Jota: sposato da pochi giorni e padre di tre figli
Jota si era appena sposato il 22 giugno con Rute Cardoso, la donna con la quale ha avuto tre figli. Soltanto meno di 24 ore fa il 28enne aveva pubblicato il suo ultimo post sui social. Un video commovente del suo matrimonio con la donna che ha sempre amato: «Un giorno che non dimenticheremo mai».
A livello professionale, Diogo Jota entro pochi giorni sarebbe tornato in Inghilterra per iniziare la preparazione della nuova stagione. Per lui erano stati giorni molto positivi, dopo la vittoria della Nations League con la nazionale portoghese e della Premier League con il Liverpool.
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