Come già detto più volte in questa nostra rubrica, una passeggiata al sole sembra un gesto semplice, eppure, dopo i 65 anni, è uno dei modi più efficaci e naturali per prendersi cura delle proprie ossa e non solo.
In questa rubrica ti spiego perché l’esposizione alla luce solare e il movimento quotidiano possono diventare veri alleati per prevenire fragilità e fratture.
Perché è importante parlarne
Con il decorrere del tempo, le ossa tendono a perdere densità: un processo naturale che può portare a osteoporosi, dolori articolari, fratture e perdita di autonomia. Questo è particolarmente rilevante per le donne in post-menopausa, ma interessa anche molti uomini.
Una delle cause più frequenti di fragilità ossea è la carenza di vitamina D, che dopo i 65 anni è molto comune — anche in luoghi soleggiati come l’Algarve.
La vitamina D è essenziale perché favorisce l’assorbimento del calcio a livello intestinale e mantiene il metabolismo osseo attivo. Ma il nostro organismo non la produce da solo: ha bisogno della luce del sole.
Cosa fare in pratica
- Esporsi al sole in modo regolare e sicuro
Bastano 15–20 minuti al giorno, con viso e braccia scoperte, preferibilmente al mattino o nel tardo pomeriggio (vedi il richiamo all’articolo qui sotto).
Non è necessario “prendere il sole” in costume: una semplice camminata all’aperto è già sufficiente. - Camminare ogni giorno
La camminata regolare è uno degli esercizi migliori per stimolare la formazione ossea. Il carico meccanico delle gambe, infatti, attiva le cellule responsabili del rimodellamento osseo. - Seguire un’alimentazione ricca di calcio e vitamina D
– Latticini magri, sardine, cavolo, mandorle e tofu.
– In alcuni casi, può essere utile assumere integratori di vitamina D (da valutare con il medico). - Fare attenzione ai segnali di fragilità
– Diminuzione della statura, dolori alla schiena, fratture da cadute minime sono segnali d’allarme.
– È consigliabile effettuare una densitometria ossea (MOC) dopo i 65 anni. - Curare l’equilibrio e prevenire le cadute
– La salute delle ossa non dipende solo dalla loro forza, ma anche dalla capacità di evitarne i traumi.
– Ginnastica dolce, tai chi, esercizi di equilibrio e controllo della vista riducono il rischio di caduta.
“Camminare è una poesia silenziosa
Erri De Luca
scritta coi piedi sulla terra.”
Consiglio del medico a proposito di sole e ossa
Dopo i 65 anni, circa 1 persona su 3 ha livelli insufficienti di vitamina D, anche se vive in zone soleggiate.
Esporsi ogni giorno al sole in modo moderato ma costante è il primo passo.
Inoltre, l’attività fisica e una dieta equilibrata sono i veri “farmaci preventivi” per l’osteoporosi.
Evitare la sedentarietà e garantire un buon apporto di calcio e vitamina D aiuta a mantenere le ossa forti e la postura stabile.
Un check-up annuale con valutazione nutrizionale e scheletrica è fortemente consigliato per tutti gli over 65.
In parole semplici
Le ossa hanno bisogno di due cose: sole e movimento.
Camminare ogni giorno e prendere un po’ di sole aiuta a produrre vitamina D, che serve a rendere le ossa più forti.
Mangia bene, fai esercizio e non trascurare i controlli: così le tue ossa ti porteranno lontano, anche con gli anni che passano.
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