Si è conclusa domenica sera la disavventura di circa 200 turisti italiani, rimasti bloccati per tre giorni a Madeira a causa della cancellazione di un volo Wizz Air per Roma dovuta al forte vento. La sera del 15 agosto, il volo era stato annullato, lasciando a terra i passeggeri. Tutti italiani, visto che il volo in questione era diretto a Roma. Un’odissea con alcuni che hanno dovuto affrontare spese supplementari per alloggi e vitto, arrivando a spendere oltre mille euro. Tra di loro, anche bambini e persone con necessità mediche urgenti.
Il racconto dei giorni di caos
Partiamo dalla fine. Non tutti i turisti sono rientrati con il volo di emergenza organizzato. Le testimonianze parlano di numeri variabili tra 20 e 40 persone ancora bloccate a Madeira. “E’ finito questo incubo – racconta uno dei turisti rientrati – Ci hanno cancellato due volte il volo. Fortunatamente siamo riusciti a prendere questo volo, a differenza di altri rimasti lì. I disagi peggiori sono stati la mancanza di assistenza economica per alberghi o altri voli. Abbiamo sostenuto altre spese autonomamente. Solo ieri sera abbiamo saputo che l’ambasciata era intervenuto per il volo straordinario”.
Tre giorni da incubo
“Quando ci hanno comunicato della cancellazione del volo, ci siamo subito trovati spaesati. Era oramai notte e abbiamo iniziato a cercare un alloggio in giro per l’isola in taxi. Per tre persone abbiamo speso in questi giorni più di mille euro”, riferisce un turista romano. “Il 15 agosto, quando ci hanno cancellato il volo, ci siamo trovati persi, senza assistenza, e abbiamo dovuto riprenotare altri voli a nostre spese, compresi alloggi in alberghi a prezzi esorbitanti, oltre 200 euro a notte. Solo grazie alle nostre possibilità economiche siamo riusciti a tornare in Italia”, aggiunge una famiglia di Perugia. “Abbiamo dormito in aeroporto per terra, siamo stanchi – dice un’altra donna – Ci siamo dovuti arrangiare per tutto”. Queste alcune delle testimonianze raccolte sulla disavventura dei turisti italiani una volta giunti a Roma.
Comunicazioni difficili e gruppo WhatsApp di supporto
“Abbiamo organizzato un gruppo WhatsApp con un centinaio di noi turisti bloccati per coordinarci e informarci – spiega un altro viaggiatore – perché comunicazioni ufficiali non arrivavano, solo voci che giravano. I disagi sono stati tanti. Stanotte alle 3, mentre dormivamo, ci è giunta la comunicazione di un volo alle 13:10 che pensavamo fosse riservato solo a noi, ma era aperto alla vendita”.

La posizione di Wizz Air
Wizz Air ha inizialmente annunciato una riprogrammazione per il giorno seguente, successivamente poi annullata. Infine ha proposto ai nostri connazionali un volo di rientro il giorno “29 agosto”. Ultima soluzione il rimborso del biglietto del volo del 15 agosto.
Tuttavia nella serata di domenica, Wizz Air ha precisato in una nota che “il volo partito da Madeira per Roma ha trasportato solo i passeggeri che si erano prenotati per questo volo di emergenza. Il numero totale di persone trasportate è stato di 207. La compagnia aerea ha atteso fino all’ultimo minuto altre 30 persone che avevano regolare biglietto, ma non si sono presentate al gate. Le limitazioni del tempo di servizio dell’equipaggio, fondamentali per la sicurezza del trasporto aereo, non hanno permesso di eseguire il processo di sostituzione dei passeggeri non presentatisi con quelli invece in attesa in aeroporto e non ancora riprogrammati su un altro volo”.
Wizz Air ha ricordato che i problemi per il rientro erano legati alle avverse condizioni meteo, in particolare il forte vento. “Wizz Air ha fatto e continua a fare tutto il possibile per riportare a casa tutti i passeggeri bloccati. La sicurezza dei nostri passeggeri e dell’equipaggio resta di fondamentale importanza per la compagnia”.
L’intervento della Farnesina
“In relazione alla condizione dei passeggeri italiani presenti a Madeira senza protezione dopo la cancellazione di un volo WizzAir per Roma, su istruzione del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, l’Ambasciatore di Italia a Lisbona Claudio Miscia ha creato una ‘unità di emergenza’ per seguire la situazione dei connazionali presenti sull’isola”.
Il cellulare di emergenza cui si possono rivolgere i connazionali è +351-919-523500.
“L’Ambasciatore ha chiesto alla console onoraria Margarida Valle Dos Santos di mantenere una presenza in aeroporto con i suoi collaboratori per i passeggeri che non siano stati riprotetti da Wizzair in alberghi dell’isola. L’ambasciata d’Italia ha seguito altresì il rimpatrio di 8 passeggeri rientrati con un volo via Varsavia. A Roma, la Farnesina e l’ENAC, l’ente nazionale per l’aviazione civile, in raccordo operativo con la Guardia di Finanza, hanno agito sulla rappresentanza italiana della compagnia aerea per accelerare l’invio di un nuovo velivolo per il rientro in Italia”.
Finalmente, domenica alle 18:20, con l’arrivo del volo a Roma, è finalmente finita la disavventura per i turisti italiani bloccati per tre giorni all’aeroporto dell’isola di Madeira in Portogallo.




