A luglio, l’energia solare ha raggiunto un traguardo significativo in Portogallo, fornendo il 15% del consumo totale di elettricità, il più alto contributo mensile mai ottenuto da questa fonte rinnovabile. Questi dati, rivelati giovedì da REN – Redes Energéticas Nacionais, evidenziano la crescente importanza dell’energia solare nel mix energetico del Paese.
Secondo la REN, nel mese di luglio l’energia solare ha raggiunto picchi di produzione superiori a 2.500 megawatt (MW). Questo risultato è frutto non solo della maggiore disponibilità di risorse solari durante l’estate, ma anche dell’incremento della capacità installata che il Portogallo sta continuando a registrare.
Il Contributo dell’Energia Solare al Consumo di Elettricità Raggiunge il Massimo Storico in Portogallo
Nel contesto delle altre fonti rinnovabili, il solare si è classificato al secondo posto, subito dopo l’energia eolica che ha contribuito per il 18%, e leggermente davanti all’idroelettrico con il 14%. La biomassa, una fonte rinnovabile meno predominante, ha contribuito per il 6% al consumo di elettricità.
Passando alle fonti non rinnovabili, la produzione di energia con gas naturale ha coperto il 9% del fabbisogno elettrico. L’importazione di elettricità dalla Spagna invece ha rappresentato il 38% del consumo totale.
Nel complesso, il consumo di elettricità in Portogallo è aumentato del 3,6% rispetto all’anno precedente (o del 2,6% se si correggono le variazioni di temperatura e i giorni lavorativi). Le fonti rinnovabili, nel loro insieme, hanno coperto il 53% del consumo elettrico totale a luglio.
Questo incremento nell’uso di energia solare in Portogallo sottolinea non solo un progresso significativo verso la sostenibilità energetica ma anche un esempio da seguire per altre nazioni nel loro viaggio verso un futuro più verde.




