L’IRS per i giovani contribuenti in Portogallo offre nel 2025 benefici fiscali significativamente potenziati. Esistono due possibilità: si può chiedere l’adeguamento in fase di dichiarazione o chiedere la ritenuta alla fonte. In questa guida Pratica ti spieghiamo come anticipare lo sgravio fiscale e cominciare a percepirlo immediatamente sullo stipendio mensile. Quindi, se hai meno di 35 anni e rientri nei parametri per usufruire delle agevolazioni fiscali IRS previste per i giovani in Portogallo, puoi iniziare richiedendo alla tua azienda di adeguare la ritenuta d’acconto. Se decidi di non farlo ora, potrai comunque usufruire dei benefici, ma soltanto nel 2026, al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi per quest’anno. Quindi, grazie alla nostra Rubrica Portogallo in Pratica, entriamo nel dettaglio con 10 domande e 10 risposte.
1. Come si calcola la ritenuta alla fonte per l’IRS dei giovani contribuenti in Portogallo?
Si calcola allo stesso modo degli altri contribuenti. I giovani fino a 35 anni possono pagare sostanzialmente meno IRS rispetto alla maggior parte dei lavoratori, ma le tabelle di ritenuta alla fonte sono le stesse. Mentre la maggior parte dei contribuenti versa l’IRS sul totale (o quasi) del reddito, i giovani possono beneficiare di un’esenzione totale, pari al 100%, nel primo anno. Aumentando gli anni di lavoro variano gli sconti. Si calcolerà un’esenzione del 75% tra il 2° e il 4° anno, del 50% tra 5° e il 7° anno ed infine del 25% sul reddito tra l’8° e il 10° anno.
Ad esempio: un 28enne che nel 2025 è al quinto anno di lavoro paga l’IRS solo sulla metà del suo reddito (fino a un limite di circa 28.000 euro all’anno).
2. Spetta all’azienda verificare le agevolazioni fiscali?
No, spetta al lavoratore chiedere all’azienda di adeguare le ritenute fiscali previste dall’IRS per giovani in Portogallo. I giovani dovranno informare i responsabili delle risorse umane della loro intenzione di ridurre la ritenuta fiscale mensile, comunicando da quanti anni lavorano e percepiscono uno stipendio (senza essere a carico dei genitori).
3. Perché è necessario avvisare? La nuova legge non vale per tutti?
La legge vale per tutti, è vero. Tuttavia essendo a scaglioni è necessario comunicare i propri dati per usufruire correttamente dello sconto IRS per i giovani contribuenti in Portogallo. Ad esempio chi lavora già da 3 anni parte dallo sconto del 50%.
4. Riassumendo?
Partiamo dalle regole. Il nuovo programma IRS giovani prevede che i contribuenti in Portogallo fino a 35 anni possano beneficiare di una significativa riduzione delle tasse sul reddito. Per un massimo di 10 anni. Le esenzioni vengono applicate indipendentemente dall’età, dal livello di istruzione o dallo stipendio, ma considerando alcuni parametri pre-stabiliti.
Le aliquote di esenzione sono le seguenti (sempre fino a un massimo di 28.737,5 euro):
- 100% nel primo anno;
- 75% dal 2° al 4° anno;
- 50% dal 5° al 7° anno;
- 25% dall’8° al 10° anno.
Tuttavia, la normativa prevede che gli anni già trascorsi vengano conteggiati, anche se il giovane contribuente non ha ancora usufruito del programma. Di conseguenza, un giovane che ha iniziato a lavorare a 23 anni e ha attualmente 26 anni, avrà diritto a soli sette anni di benefici fiscali: quest’anno pagherà il 75% di tasse, poi passerà al 50% e infine al 25%.
5. Quindi chi ha iniziato a lavorare a 18 anni e oggi ha 28 anni, non ha diritto al programma IRS per i giovani contribuenti in Portogallo?
Dipende. Se avete versato le tasse come “figlio a carico”, ovvero come parte del nucleo familiare, quegli anni non sono considerati validi. Il calcolo viene effettuato a partire dal momento in cui avete smesso di essere fiscalmente a carico dei genitori e avete iniziato a lavorare in maniera indipendente fino alla vostra situazione attuale. Pertanto, se avete svolto lavori saltuari mentre vivevate con i vostri genitori e il reddito è stato dichiarato nel loro quadro fiscale, quel periodo non verrà conteggiato. Se invece avete sempre dichiarato autonomamente, allora trascorsi 10 anni e non siete più idonei a beneficiare del programma.
6. Praticamente: faccio i 29 anni nel 2025, ma ho lavorato solamente tra i 19 e i 20 anni. Poi sono tornato a studiare e ho ricominciato a lavorare dai 26 anni fino ad oggi. Che cosa comunico all’impresa?
Avete lavorato per cinque anni e quest’anno sarà il sesto. Il datore di lavoro saprà come applicare la relativa ritenuta d’acconto del programma IRS per i giovani contribuenti in Portogallo. Successivamente, nel 2026, al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al 2025, dovrete indicare di aver usufruito del regime con la formula di ritenuta alla fonte.
7. Gli anni li devo conteggiare anche se ho guadagnato poco e non ho dovuto presentare la dichiarazione dei redditi IRS?
Sì, questo è ciò che dice la legge. Coloro che guadagnano meno o fino al salario minimo non pagano l’imposta sul reddito delle persone fisiche e sono quindi esentati dal presentare la dichiarazione dei redditi annuale. Tuttavia, la legge dell’IRS giovani parla di reddito da lavoro, non di reddito dichiarato.
8. Ma se non ho presentato la dichiarazione dei redditi, come fa il fisco a sapere che ho lavorato in quegli anni?
Anche se non viene presentata alcuna dichiarazione dei redditi, l’AT ha a disposizione comunque i dati della posizione lavorativa di un contribuente.
9. Come deve fare l’impresa a validare i dati dichiarati dal lavoratore?
I lavoratori sono già tenuti a comunicare al datore di lavoro eventuali cambiamenti nella loro situazione personale, come lo stato civile o il numero di componenti del nucleo familiare. Si tratta semplicemente di un ulteriore comunicazione. Esisteva già una normativa per i giovani che potevano beneficiare di una ritenuta d’acconto ridotta, con il vecchio regime IRS giovani. È una pratica che le imprese in Portogallo conoscono bene.
10. Quali sono le Eccezioni che non possono aderire al programma IRS per i giovani contribuenti in Portogallo?
La legge del Portogallo prevede che le seguenti categorie di giovani non possano aderire al programma IRS. Chi beneficia o ha beneficiato del regime di “residente não habitual”. Come chi beneficia o ha beneficiato dell’incentivo fiscale per la ricerca scientifica e l’innovazione previsto dall’articolo 58-A dell’EBF. Chi ha optato per la tassazione ai sensi dell’articolo 12-A del Codice dell’IRS (programma Regressa). Infine coloro che hanno una situazione fiscale on regolarizzata.
Nota del Redattore: Fonte per la stesura di questo articolo.




