Il sindaco di Lisbona, Carlos Moedas, ha commentato martedì i dati riportati dal “Diário de Notícias” che, se confermati, rappresenterebbero un calo significativo della criminalità nella capitale portoghese. Secondo le informazioni preliminari, si sarebbe registrata una riduzione del 12,6% della criminalità generale e del 10,4% dei reati gravi e violenti nel 2024 rispetto all’anno precedente. Tuttavia, Moedas avverte che questi numeri, sebbene incoraggianti, non devono indurre a uno stato di compiacenza. È presto per affermare che Lisbona è una città più sicura.
“I dati divulgati non sono ancora ufficiali”, ha sottolineato il sindaco, “ma, se confermati, sono certamente una buona notizia e testimoniano un lavoro efficace tra la Polizia Portoghese (PSP) e la Polizia Municipale. Tuttavia, è fondamentale aspettare il Rapporto sulla Sicurezza Interna (RASI) per avere un’analisi completa della situazione. Alcuni episodi rimangono comunque fonte di preoccupazione”.

Le Aree Critiche di Lisbona: Sfide da Affrontare
Moedas ha indicato che di sicuro alcune zone della città di Lisbona, continuano a essere problematiche. Ad esempio il quartiere di Santa Maria Maior, che ha raggiunto livelli record di criminalità nel 2023. Anche in altre zone della città, come Marvila e Parque das Nações, i crimini sono quasi raddoppiati nell’ultimo decennio. Questo, nonostante il calo recente, lascia spazio a molte riflessioni.
“La diminuzione tra il 2023 e il 2024 non ci può rendere tranquilli. C’è ancora molto lavoro da fare per garantire che Lisbona rimanga una città sicura per tutti,” ha aggiunto il sindaco.
Reati Violenti: Un Fenomeno Inusuale per la Capitale
Un aspetto che preoccupa particolarmente il primo cittadino è l’aumento della violenza associata a certi crimini. “Aggressioni con pistole puntate alla testa per rubare un orologio, stupri e persino un triplo omicidio a Santa Apolónia. Sono episodi che non appartengono alla normalità di di una città tutto sommato sicura come Lisbona. È necessario affrontarli con serietà,” ha dichiarato.
Moedas ha inoltre osservato che, nonostante il calo dei reati, la percezione di insicurezza rimane alta tra i cittadini. In particolare nelle aree commerciali e turistiche. “Ascolto i residenti ed i negozianti, soprattutto in Avenida da Liberdade, che confessano di avere timore a uscire di notte. Questa paura non esisteva anni fa,” ha spiegato, riferendosi a episodi con armi da fuoco e coltelli, eventi prima considerati rari o inesistenti nella capitale.
Sensibilizzare i Cittadini di Lisbona e Potenziare la Sicurezza in Città
Non manca, da parte del sindaco, una critica a chi tende a minimizzare il quadro generale. Moedas ha evidenziato che molte rapine non vengono denunciate ufficialmente e, di conseguenza, non finiscono nelle statistiche. Questo, secondo il sindaco, rende ancora più importante mantenere alta l’attenzione.
Lisbona, nonostante i progressi, richiede un rafforzamento delle forze di polizia per garantire che resti una città sicura. “La riduzione della criminalità, se confermata, non elimina la necessità di aumentare la presenza della PSP e di coinvolgere maggiormente la Polizia Municipale nella gestione della sicurezza. Continuerò a battermi per questo obiettivo,” ha dichiarato.
La Politicizzazione del Tema della Sicurezza
Per Lisbona, classificarsi una città sicura rimane una priorità cruciale e la sfida è garantire non solo la diminuzione dei crimini, ma anche un senso di protezione e fiducia tra i suoi cittadini e turisti. Infine, Moedas ha criticato l’uso politico della questione da parte di alcune forze politiche, accusandole di distorcere l’attenzione sui problemi reali. “Chi non riconosce la gravità di certi crimini sta ignorando la realtà” ha affermato con fermezza
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