Al Forum Internazionale della Salute a Cascais, il Ministro della Salute, Ana Paula Martins ha affermato. “Nel nostro Paese sono arrivate molte persone da diverse nazioni e continenti, non tutte ancora censite, ma di certo un numero in crescita. La domanda di iscrizione alla sanità pubblica è aumentata rapidamente e senza una pianificazione adeguata dell’offerta”. Martins, ha quindi ammesso che l’offerta non è andata di pari passo con l’aumento degli utenti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Anche la mancanza di medici di famiglia in Portogallo è tema di attualità. Problemi già noti ai governi precedenti, che tuttavia non sono riusciti a risolvere.
Martins ha sottolineato che “siamo rimasti indietro sul fronte digitale, nella pianificazione delle risorse umane e nella politica per le professioni. Abbiamo trascurato la demografia, la salute mentale e le demenze, e abbiamo ridotto l’importanza della sanità pubblica nell’organizzazione dei servizi sanitari”.
Nuovo Piano di Emergenza e Trasformazione della Sanità: 900 Nuove Posizioni per Medici di Famiglia che operano in Portogallo
Durante una conferenza stampa per la presentazione del Plano de Emergência e Transformação na Saúde, il Ministro della Salute, Ana Paula Martins, ha annunciato l’approvazione di un decreto-legge che apre oltre 900 posti vacanti per medici di famiglia in tutto il Portogallo. Solo nella regione di Lisbona e Vale do Tejo, sono disponibili 400 di queste posizioni.
“Le 900 posizioni, quasi il 40% in più rispetto alle nuove specializzazioni, sono distribuite in tutto il Paese”, ha spiegato Martins. “Vogliamo dare a tutti i medici di medicina generale e familiare l’opportunità di scegliere esattamente le aree dove desiderano stabilirsi per realizzare il loro progetto di vita.” Martins ha aggiunto che queste nuove posizioni potrebbero anche attirare alcuni medici che, per vari motivi, avevano lasciato il Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) e che ora potrebbero essere incentivati a tornare grazie alle diverse condizioni retributive offerte dai nuovi centri sanitari.
Presente alla cerimonia, l’ex ministro della Salute Adalberto Campos Fernandes (PS) ha salutato il ministro, di cui è amico personale, pur essendo su posizioni politiche diverse.
Allo studio il pagamento delle ore di straordinarie dei medici di famiglia che operano in Portogallo
Un giornalista ha chiesto delucidazioni riguardanti il superamento del limite di 150 ore di straordinario da parte di molti medici. Questo è infatti uno dei problemi che potrebbero ostacolare l’attuazione del piano. Martins ha quindi risposto che il governo sta creando un sistema di incentivi che prevede il pagamento delle ore straordinarie.
“Non possiamo obbligare le persone a lavorare più ore di quanto si sentano capaci di fare. Ma se hanno il desiderio e la possibilità”, ha affermato Martins, “stiamo studiando altre modalità innovative per poterle remunerare.” Il ministro ha annunciato che nelle prossime settimane verrà presentata una soluzione per medici e infermieri. Con problemi differenti, ma entrambe le categorie fanno parte delle squadre sanitarie”. Ha quindi concluso: “Servite lo Stato, la Repubblica e il popolo portoghese”.
Il nuovo piano di emergenza rappresenta un passo importante per affrontare le criticità del sistema sanitario nazionale e migliorare le condizioni di lavoro dei medici, con l’obiettivo di garantire un servizio sanitario efficiente e accessibile a tutti i cittadini.




