Secondo quanto riportato dall’Osservatorio degli Annegamenti della Federazione Portoghese dei Bagnini (FEPONS), il bilancio delle morti per annegamento in Portogallo ha raggiunto quota 97 entro la fine di ottobre. Tragicamente, la stragrande maggioranza degli interventi di soccorso (96,9%) si è verificata su spiagge portoghesi non presidiate, e ben il 56,7% è accaduto nelle aree interne del paese.
Nel dettaglio, il 43,3% delle vittime ha trovato la morte in mare, il 29,9% nei fiumi, il 7,2% nei pozzi, il 5,2% nelle dighe e un altro 5,2% nelle piscine domestiche. Questi dati evidenziano la gravità degli incidenti fatali in ambienti acquatici senza personale qualificato alla sorveglianza.
Identikit Delle Vittime: Prevalgono Gli Uomini e Gli Over 40
Analizzando il profilo delle persone annegate, emerge che il 77,3% delle vittime erano uomini. Tra queste, oltre la metà (57,7%) aveva più di 40 anni. I contesti più comuni degli interventi di soccorso includono attività come normali attività dei bagnanti delle spiagge portoghesi (21,6%). Ma anche incidenti di lavoro come la pesca svolta in barca (10,3%) o cadute accidentali in acqua da veicoli (4,1%). Si muore anche (il 4,1%) durante la pesca ricreativa di molluschi dagli scogli.
La Distribuzione Geografica degli Interventi di Soccorso, non solo nelle Spiagge Portoghesi
Il triste primato per i decessi spetta al distretto di Porto con il 14,4% degli episodi. Segue Setúbal (13,4%) e Lisbona (11,3%). Si segnala inoltre che un consistente 30,9% verificatesi durante tentativi di salvataggio, mostrando l’importanza della preparazione per situazioni d’emergenza.
Periodi più Tragici Aprile e Agosto
Il mese più tragico si è confermato aprile con il 26,8% delle morti per annegamento. Agosto (13,4%) e luglio (11,3%) registrano anch’essi numeri critici. In coincidenza con l’inizio della stagione balneare, dal 1° maggio, diversi comuni avviano attività di controllo e sicurezza delle loro acque. Tuttavia, nonostante queste iniziative, gran parte degli interventi di soccorso continua a verificarsi al di fuori delle spiagge portoghesi presidiate.
L’Osservatorio degli Annegamenti: Lo Scopo di una Maggiore Consapevolezza
L’Observatório do Afogamento, istituito dalla FEPONS, si propone di monitorare sistematicamente i casi di annegamento nel paese attraverso report basati su articoli di giornale e documentazioni visive. Questo strumento mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, le autorità locali e i bagnanti riguardo l’importanza della sicurezza nelle aree acquatiche e del presidio nelle zone balneari.
La stagione balneare, definita ogni anno da un decreto nel Diário da República, normalmente si estende tra il 1° maggio e il 30 ottobre, con flessibilità su base locale. Tuttavia, il continuo ripetersi di questi tragici episodi evidenzia quanto ancora ci sia da fare per prevenire tali tragedie, specialmente nelle aree non sorvegliate.





