Per il secondo anno consecutivo sale fino al 3,5% il costo dei farmaci in Portogallo. Lo ha stabilito il Governo con un decreto pubblicato oggi sul Diário da República, la Gazzetta Ufficiale portoghese, e che entra in vigore sabato 3 febbraio. L’aumento è previsto solo per quei farmaci con un costo al pubblico fino ai 10€ e sarà a partire dal prossimo mese di marzo 2024. Inoltre, stabilisce alcuni criteri tecnici per i prezzi dei nuovi farmaci e la revisione annuale dei prezzi dei farmaci acquistati dal Servizio Sanitario Nazionale e del mercato ambulatoriale. Si prevede così un aumento dei prezzi dei farmaci di fascia bassa, con un prezzo al dettaglio fino a dieci euro. Al fine di prevenire l’inflazione dei farmaci con prezzi più bassi.
Ecco i punti salienti del decreto:
- L’incremento massimo del 3,5% per i farmaci con un prezzo massimo di vendita inferiore o uguale a 10 euro.
- Esenzione dalle regole di aggiornamento annuale dei prezzi per tutti i farmaci con un prezzo compreso tra i 10 ed i 16 euro.
- Tra 16 euro e 30 euro è prevista una riduzione del prezzo fino al 5%.
- Sopra i 30 euro la revisione dovrà essere al ribasso fino ad un massimo del 10%.
- Esenzione dalla revisione annuale dei prezzi per i farmaci con un prezzo massimo fino a 15 euro acquistati dal Servizio Sanitario Nazionale.
- I medicinali generici e biosimilari sono esentati dalla revisione annuale dei prezzi, per i medicinali fino a 16€
Il decreto, firmato dal Ministro della Salute, Manuel Pizarro, e che prevede la variazione di costo dei farmaci in Portogallo, mira a garantire la sostenibilità della spesa pubblica. Inoltre punta a ridurre i costi per i cittadini oltre ad affrontare la carenza di farmaci. Entrerà in vigore sabato, con gli aggiornamenti dei prezzi che saranno completati entro il 1° marzo.




