Ogni viaggio ha bisogno di una benedizione, e la mia è arrivata da María: un anno senza vederci e il suo abbraccio è stato più potente di qualsiasi amuleto. Tutti questi passi, lo ricordo, sono per lei. Sono Silvana Di Liberto ed in questo diario vi racconto il mio nuovo viaggio sulla Via de la Plata: siamo alle prime tappe.
Nell’imminenza della partenza, però, è comparso lui: alias “San” Juan Carlos. Questo angelo custode è venuto a cercarmi fino a Siviglia in macchina per portarmi ad Ayamonte, dove ho avuto la gioia di riabbracciare tutti i miei amici. Dopo tre giorni pieni di emozioni e ricordi, mi ha accompagnata a Santiponce, pronta per iniziare i miei mille chilometri. È stato un “magazziniere” perfetto per i miei vestiti di troppo e, chissà, forse sarà anche un compagno di cammino in qualche tappa futura… Da dove? Eh, non ve lo dico ora… un po’ di suspense ci vuole!
Lungo la Vía de la Plata in Compagnia
La partenza ufficiale è stata in compagnia di due quasi sconosciuti. Manolo è un vulcano di parole, pronto a scatenare una valanga di racconti e aneddoti, mentre Carla è la calma personificata: riservata, osservatrice e sempre al passo giusto.
Insieme, abbiamo percorso i chilometri dell’Andalusia, tra caldo, snack, battute e l’inconfondibile cielo azzurro della regione. Avanzare lungo questo antico itinerario, sospeso tra storia romana e natura, significava avere un piede nel passato e lo sguardo rapito dal presente.
Il Paesaggio e la Vita del Pellegrino
La prima parte della Vía de la Plata si rivela in tutta la sua bellezza. Uliveti e vigneti, già spogliati dei loro grappoli, si estendono a perdita d’occhio. Vaste aree di pascolo, punteggiate da alberi di querci, si aprono come un sipario, offrendo uno spettacolo idilliaco di suini e bovini che pascolano liberi.
Quando arrivo negli ostelli municipali riservati ai pellegrini, il tempo è prezioso. La routine è sacra: lavo i vestiti per farli asciugare in fretta, faccio la spesa al supermercato, mi rinfresco con una doccia rigenerante e mi nutro bene per affrontare la prossima sfida. Sono pronta a varcare il confine dell’Estremadura e a scrivere il prossimo capitolo… e voi, siete pronti a unirvi a me? Ci rivediamo qui su Leggo Algarve, dove vi racconterò in prima persona le mie tappe del Cammino lungo la Via de la Plata. A presto.
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