La nuova Agenzia per l’Integrazione, la Migrazione e l’Asilo (AIMA) è in grandissima difficoltà. Lo dimostrano infatti le lunghe code e una consistente lista d’attesa per il rinnovo dei permessi di soggiorno. Di fronte a un crescente malcontento, il governo ha presentato un nuovo piano sull’immigrazione in Portogallo, in 41 punti. Si vogliono affrontare le criticità esistenti in diversi ambiti: dal Servizio Sanitario Nazionale all’istruzione, fino alla creazione di un permesso di soggiorno per investimenti sociali.
Questo in sintesi il nuovo piano per l’immigrazione in Portogallo presentato ieri dal Premier Luís Montenegro.
Fine delle Manifestazione di Interesse
Questa è sicuramente la misura più importante, il punto chiave della riforma. Già promulgata dal Presidente della Repubblica riguarda la fine delle manifestazioni di interesse, in vigore dal 2007. Finora gli immigrati potevano entrare in Portogallo e poi richiedere una manifestazione di interesse presentando un contratto di lavoro o una promessa di contratto di lavoro. Ora il governo rende obbligatorio ottenere un visto di lavoro prima di entrare nel territorio nazionale. Il visto potrà essere comunque di lavoro o a seguito di una promessa di lavoro, ma saranno rilasciati, dopo attenta analisi, dai consolati.
Rafforzamento delle sedi consolari
Saranno identificate le sedi consolari prioritarie per potenziare la capacità di risposta. Si terrà conto dei flussi migratori stagionali legati, ad esempio, all’agricoltura. Si prevede quindi un aumento di circa 45 analisti esperti in visti presso la Direção Geral dos Assuntos Consulares e das Comunidades Portuguesas.
Accoglienza dei rifugiati
Il piano prevede un rafforzamento delle collaborazioni con ONG e organizzazioni sociali per ampliare i posti disponibili nei centri di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati. Sono previsti nuovi centri di accoglienza comunali a Lisbona e Porto.
Risolvere i casi pendenti
Una nuova struttura di missione affronterà i circa 400.000 casi pendenti presso l’AIMA, coinvolgendo dipendenti dell’AIMA e ispettori dell’ex SEF ora nella Polizia Giudiziaria.
Unità Stranieri e Frontiere nel PSP
Verrà istituita un’Unità Stranieri e Frontiere all’interno della PSP per il controllo delle frontiere e dei rimpatri. Questa misura dovrà essere discussa e approvata dal Parlamento. La PSP è a Polizia di Stato Portoghese.
Ristrutturazione dell’AIMA e incentivi alla produttività
L’AIMA cederà alcune competenze sul controllo dei rimpatri alla nuova unità instituita nella PSP. Un progetto pilota introdurrà premi di produttività per migliorare l’efficienza dell’Agenzia. Infine la promessa di più funzionari e più sistemi informatici.
Modifiche nelle domande di rinnovo della residenza
Le richieste di rinnovo della residenza saranno gestite esclusivamente dall’AIMA, liberando l’Istituto dei Registos e do Notariado (IRN) da questa funzione.
Interventi urgenti sulle infrastrutture
Il governo prevede un intervento urgente sulle infrastrutture e sui sistemi informatici critici, sebbene i dettagli su come questi interventi saranno realizzati non siano stati specificati.
Posti di frontiera negli aeroporti
Il piano propone di aumentare la capacità e di ottimizzare il percorso dei controlli ai posti di frontiera negli aeroporti di Lisbona e Faro per ridurre congestioni e ritardi. Purtroppo spesso accade che anche i turisti provenienti da aree extra-Schengen debbano affrontare estenuanti code per l’ingresso in territorio portoghese.
Rafforzamento dell’accordo di mobilità CPLP
Con questo altro punto del nuovo piano per l’immigrazione in Portogallo si intende facilitare l’accesso all’area Schengen per i titolari di permesso di soggiorno CPLP e prorogare la durata dei permessi di soggiorno.
Protezione internazionale e Patto UE
Il governo si impegna a rispettare le scadenze per le decisioni sui casi di asilo, con particolare attenzione alla protezione dei minori vulnerabili. Questo in linea con il Patto dell’Unione Europea per la migrazione e l’asilo.
Centri di installazione temporanea
Prevista l’aumento della capacità dei centri di permanenza temporanea negli aeroporti. Inoltre è prevista la creazione di nuovi centri per garantire assistenza legale e la disponibilità di traduttori agli immigrati che giungono in territorio portoghese, ad esempio senza documenti validi.
Processi di rimpatrio
Garantire l’esecuzione dei processi di rimpatrio, in forma umana ed efficiente. Ad esempio quando ad una persona che arriva in Portogallo viene negato l’ingresso e quindi obbligata a tornare nel suo paese d’origine. Si privilegerà il rimpatrio volontario. Piena gestione dei poteri di rimpatrio alle forze di polizia con la garanzia, appunto, di efficienza ed umanità.
Lotta alla tratta di esseri umani
Sarà istituita una squadra di ispezione multisettoriale per combattere l’immigrazione clandestina e lo sfruttamento del lavoro.
Controlli linguistici più serrati a chi richiede la nazionalità portoghese
Per ottenere la nazionalità portoghese già oggi è obbligatorio fare un esame linguistico. Con questo esame di intende certificare che il candidato abbia piena padronanza della lingua portoghese. Ora il governo vuole avviare un’analisi degli attuali procedimenti. Non sono molti i dettagli su questo punto.
Attrarre capitale umano e studenti stranieri
Il governo creerà canali specifici per l’occupazione attraverso le rappresentanze consolari e promuoverà borse di studio per studenti provenienti dai Paesi CPLP. Sono così previsti più ore nelle scuola di Português Língua Não Materna. Dovranno essere semplificati i processi di integrazione dei ragazzi stranieri nelle scuole. Saranno anche aggiornate le comparazioni delle qualifiche scolastiche dell’immigrato rispetto a quelle portoghesi. Si vuole promuovere l’ingresso di ragazzi stranieri per frequentare le scuole secondarie portoghesi, specialmente se provenienti da paesi dove si parla il portoghese. Quest’ultimo punto anche con borse di studio e offerta di alloggi.
Miglior accesso ai servizi pubblici
Tra le misure, l’estensione della linea SNS 24 per donne immigrate in stato di gravidanza. Programmi di screening sanitari e vaccinazioni dell’immigrato, idealmente, all’ingresso in Portogallo.
Visti speciali per investimenti nel sociale
Dopo l’era dei Golden Visa (permessi di soggiorno a seguito di grandi investimenti) sarà ora creato un nuovo modello. Permessi di soggiorno per investimenti sociali “ad esempio investimenti realizzati in strutture ed infrastrutture di accoglienza, oppure progetti di integrazione e supporto agli immigrati in situazioni di vulnerabilità”.
Ripristino dell’Osservatorio sulle migrazioni
Il governo intende ripristinare l’Observadtório das Migrações per monitorare le tendenze migratorie e attuare politiche pubbliche efficaci. Il Conselho para as Migrações e Asilo passerà sotto il controllo di AIMA.
Questo in sintesi il nuovo piano per l’immigrazione in Portogallo presentato ieri dal Premier Luís Montenegro.




