Dopo settimane di riflessione e trattative politiche intense, Carlos Moedas ha sciolto le riserve: si ricandiderà a Sindaco di Lisbona. La conferma ufficiale della candidatura arriverà entro la fine di luglio, ma le sue parole non lasciano dubbi: «Ho ancora molto da dare alla popolazione di Lisbona», ha dichiarato in un’intervista rilasciata all’Expresso.
L’attuale primo cittadino, eletto nel 2021 alla guida della coalizione Novos Tempos, che ha interrotto quattordici anni di governo socialista nella capitale, si prepara dunque a una nuova sfida. Moedas rivendica i risultati ottenuti nel corso del primo mandato, ma ammette che «in soli quattro anni nessuno può risolvere i problemi che un esecutivo socialista ha creato in 14».
Coalizione in cerca d’intesa
Dietro le quinte, intanto, i negoziati tra i partiti della coalizione che sostiene Moedas – PSD, CDS e, potenzialmente, Iniciativa Liberal (IL) – sono ancora in corso e tutt’altro che semplici. Attualmente, la giunta comunale è composta da sette consiglieri (vereadores) della coalizione: quattro del PSD e tre del CDS.
Il CDS, forte della propria tradizione nella capitale – basti pensare al 20,5% ottenuto da Assunção Cristas nel 2017 – rivendica un ruolo di rilievo nella futura lista, chiedendo almeno due consiglieri tra i primi sette candidati, come nel 2021. Ma non sarà facile: IL, galvanizzata dal 5,5% delle ultime legislative, punta ad affermare la propria crescente rilevanza. Tuttavia, nel 2021 a Lisbona non ha eletto alcun consigliere, fermandosi al 4,2%.
Una fonte del CDS ha sintetizzato con chiarezza la posizione dei centristi: «Vogliamo la coalizione, ma non a tutti i costi».
Telmo Correia, leader del distretto di Lisbona per il CDS, assicura che i colloqui stanno procedendo “molto bene”. Ovviamente conferma che il partito è pronto a sostenere la ricandidatura di Carlos Moedas a sindaco di Lisbona. Tuttavia, il nome del numero due della lista resta ancora avvolto nel riserbo, così come la distribuzione finale dei seggi.
Carlos Moedas e il secondo mandato da sindaco di Lisbona
«Il momento che Lisbona sta attraversando richiede stabilità, non avventurismo radicale», ha dichiarato Moedas, con un riferimento implicito alla sua probabile avversaria socialista, Alexandra Leitão.
Con l’annuncio ormai imminente, il sindaco intende rilanciare il progetto di trasformazione urbana e sociale di Lisbona, promuovendo uno sviluppo che – a suo dire – ha bisogno di continuità per poter maturare i risultati attesi.
Per i cittadini lisbonesi, e anche per la comunità italiana residente nella capitale, si preannuncia dunque una campagna elettorale vivace e carica di significati. Priorità sarà il tema della stabilità amministrativa che si scontrerà con la voglia di cambiamento portata avanti dalle opposizioni.
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