Durante la sua visita istituzionale in Portogallo, il presidente francese Emmanuel Macron ha fatto tappa alla Unicorn Factory di Lisbona, fulcro tecnologico e simbolo del progresso innovativo europeo. Lì ha incontrato Carlos Moedas, sindaco di Lisbona, per discutere argomenti di cruciale interesse. Nel dibattito si è parlato delle sfide dell’intelligenza artificiale, dell’impatto della tecnologia sulla democrazia. Per finire alla competizione serrata tra Unione Europea, Stati Uniti e Cina.
Il Beato Innovation District, principale polo di innovazione del Portogallo, ha fatto da cornice all’importante incontro. Qui, Moedas ha consegnato a Macron la Chiave d’Onore della Città di Lisbona. Un gesto dal forte valore simbolico che celebra le solide relazioni fra Francia e Portogallo.
Carlos Moedas ha ricordato con entusiasmo il percorso iniziato nel 2015, quando i due leader si incontrarono per la prima volta: “Quel momento ha gettato le basi per la nascita della Unicorn Factory di Lisbona, dove ci troviamo oggi”. Il sindaco ha inoltre lanciato una sfida: portare un’edizione dell’evento VivaTech, tradizionalmente ospitato a Parigi, proprio nella capitale portoghese. UN segnale per evidenziare l’importanza delle collaborazioni transnazionali nel settore tecnologico.
Una nuova era per la tecnologia europea nasce nella Unicorn Factory di Lisbona
Durante il dibattito, moderato da Roxanne Varza, direttrice di Station F, il principale incubatore di startup francesi, Moedas ha sostenuto l’importanza di rafforzare il ruolo delle città come spazi di creatività e inclusività. Ha sottolineato come progetti ambiziosi, come Station F e Unicorn Factory di Lisbona, possano rappresentare il primo passo verso un mercato tecnologico unico europeo.
Guardando al futuro, Moedas ha messo in evidenza il duplice obiettivo di Lisbona. Primo consolidare il suo ruolo come Capitale europea dell’innovazione nel 2024 e, secondo, investire in uno sviluppo equilibrato che garantisca benessere sociale e coesione.
Unicorn Factory di Lisbona, inaugurata nel 2022, si è già imposta come il più grande incubatore per aziende tecnologiche in Portogallo. Ospitando oltre 700 startup e attraendo 14 unicorni, il progetto comunale ha trasformato Lisbona in un epicentro del progresso tecnologico, generando più di 16.000 opportunità lavorative. La Unicorn Factory di Lisbona rappresenta un esempio concreto di come puntare su innovazione e imprenditorialità possa generare impatti profondi. Un’opportunità non solo a livello nazionale, ma anche nella costruzione di un’Europa sempre più competitiva e connessa.
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