Milioni di musulmani in tutto il globo e migliaia in Portogallo si preparano ad accogliere il Ramadan, che inizierà ufficialmente venerdì, subordinato all’avvistamento della luna nuova. Questo momento rappresenta un’importante ricorrenza spirituale per i fedeli, segnando l’inizio di un mese di digiuno, riflessione e condivisione. Ma a differenza delle festività fisse nel calendario gregoriano, il Ramadan non ha una data precisa: il suo inizio varia di anno in anno. Può cambiare persino da Paese a Paese, o da una città all’altra.
Durante i 30 giorni di Ramadan, la routine quotidiana cambia completamente. Le giornate iniziano prima dell’alba con il suhoor, l’ultimo pasto prima del digiuno. Terminano dopo il tramonto con l’iftar, il momento in cui si può finalmente mangiare e bere. Per un mese intero tutti i mussulmani, dall’età puberale in avanti, sono obbligati a fare il digiuno se non sono esentati, per varie ragioni. Ad esempio sono esentati: bambini, anziani, donne in gravidanza, malati e viaggiatori. Durante tutto il mese si praticano vari tipi di digiuno: alimentare da cibo e acqua, tra l’alba e il tramonto, e sessuale. Osservando così uno dei cinque pilastri fondamentali dell’Islam.
Il Ramadan, nono mese del calendario lunare islamico, è profondamente significativo, poiché secondo la tradizione fu in questo periodo che il Corano fu rivelato al profeta Maometto. In Portogallo, i musulmani mantengono vive queste tradizioni con grande fervore, concentrandosi anche su valori come la solidarietà e l’aiuto reciproco.

Un Mese di Preghiera e Condivisione a Lisbona
Alla Moschea Centrale di Lisbona, durante tutto il periodo del Ramadan 2025, si offriranno oltre 2.000 pasti giornalieri. Questo ai fedeli nel momento di rompere il digiuno al tramonto. L’iniziativa riflette il forte senso di comunità e solidarietà che caratterizza i musulmani in Portogallo. Non mancheranno altri momenti cruciali di preghiera e istruzione religiosa: le recitazioni serali del Sacro Corano, lezioni educative e conferenze saranno al centro delle attività della moschea, come confermato da Samir Aboobaker della Comunità Islamica di Lisbona.
Oltre alle funzioni religiose, il mese sacro favorisce azioni caritatevoli come la distribuzione di vestiti ai più bisognosi, rafforzando uno degli altri pilastri fondamentali dell’Islam: l’elemosina. Durante il Ramadan, la generosità della comunità si intensifica, rendendo questo periodo un esempio emblematico di altruismo e un’ispirazione per tutte le religioni.
La Fine del Ramadan: Celebrare l’Eid al-Fitr
L’Islam, seconda religione al mondo per numero di fedeli, coinvolge oggi circa il 25% della popolazione globale. In Portogallo, vive una comunità musulmana di oltre 50.000 persone, principalmente sunniti (tra l’80% e il 90%). Secondo le previsioni, il Ramadan 2025 si concluderà il 30 marzo, data in cui i musulmani celebreranno l’Eid al-Fitr, la Festa della Rottura del Digiuno. È un’occasione di gioia e gratitudine in cui le famiglie si riuniscono per pregare, condividere pasti e trascorrere momenti di comunione.
Un Mese che Cambia Ogni Anno
Il calendario lunare, più breve rispetto a quello solare, fa sì che il Ramadan si anticipi di 10-11 giorni ogni anno. Un evento raro ma affascinante si verificherà nel 2030, quando i musulmani celebreranno due Ramadan nello stesso anno, il primo a gennaio e il secondo a dicembre.
Nell’Islam, l’espressione Eid Mubarak (in arabo: عيد مبارك), comunemente significa “Buona Festa”, è un augurio che possiamo tranquillamente rivolgere in questi giorni ad un amico di religione mussulmana.
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