In Portogallo, il diritto alle ferie non è un privilegio ma una garanzia sancita dal Codice del Lavoro. Che tu sia un dipendente a tempo pieno, assunto da pochi mesi, o un lavoratore stagionale, conoscere i tuoi diritti è fondamentale per vivere il lavoro con serenità. In questo articolo Leggo Algarve analizza nel dettaglio cosa prevede la legge portoghese in materia di ferie retribuite.
Il Diritto alle Ferie è Inalienabile in Portogallo
L’articolo 237 del Código do Trabalho in Portogallo stabilisce chiaramente che ogni lavoratore ha diritto, per ogni anno solare, a un periodo di ferie retribuite, a partire dal 1° gennaio. Ma attenzione: questo diritto è inalienabile, non può cioè essere sostituito da un’indennità economica, nemmeno con il consenso del dipendente.
Le ferie servono per il recupero fisico e mentale del lavoratore, per favorire la sua integrazione nella vita familiare, sociale e culturale. Non si tratta solo di “staccare la spina”, ma di un diritto fondamentale alla salute e al benessere.
Durata delle Ferie
Il periodo minimo di ferie annuali è di 22 giorni lavorativi. Tuttavia, è possibile rinunciare (sempre volontariamente) a godere dei giorni eccedenti i 20, ricevendo comunque l’intera retribuzione e l’indennità ferie per i giorni maturati.
Sono considerati giorni lavorativi i feriali dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. Se il dipendente ha giorni di riposo che coincidono con giorni feriali, ai fini del calcolo delle ferie si considerano eventualmente anche sabati e domeniche.
Ferie nell’Anno di Assunzione
Nel primo anno di lavoro con un contratto valido in Portogallo, il diritto alle ferie si calcola in modo proporzionale. Ovvero 2 giorni lavorativi per ogni mese completo fino a un massimo di 20 giorni. Le ferie possono essere godute dopo 6 mesi di servizio, e comunque non oltre il 30 giugno dell’anno successivo.
Se il contratto dura meno di sei mesi, il lavoratore mantiene comunque il diritto a ferie proporzionali, da usufruire prima della cessazione del contratto, salvo diverso accordo.
Quando e Come il Lavoratore può Godere delle Ferie
In linea generale, le ferie devono essere godute nell’anno in cui sono maturate. Tuttavia, possono essere posticipate fino al 30 aprile dell’anno successivo, anche unite alle ferie maturate nel nuovo anno, purché ci sia accordo tra le parti o vi siano esigenze familiari (ad esempio parenti residenti all’estero).
È anche possibile combinare la metà delle ferie maturate nell’anno precedente con quelle del nuovo anno, sempre previo accordo con il datore di lavoro.
Programmazione e Calendario Ferie
Il periodo di ferie va concordato tra datore e lavoratore. In caso di disaccordo, è il datore a stabilirlo, ma non può iniziare nel giorno di riposo settimanale del dipendente.
Per aziende di qualsiasi dimensione, le ferie vanno programmate tra il 15 aprile e il 31 ottobre, salvo diverso accordo collettivo. Le aziende devono redigere un calendario ferie entro il 15 aprile di ogni anno ed esporlo in luogo accessibile fino al 31 ottobre.
I coniugi o conviventi che lavorano nella stessa azienda hanno diritto a godere delle ferie nello stesso periodo, a meno che ciò non danneggi seriamente l’attività aziendale. Le ferie possono anche essere frazionate, purché almeno 10 giorni consecutivi vengano goduti.
Chiusura Aziendale per Ferie
Il datore di lavoro può decidere la chiusura dell’azienda per ferie collettive, ma solo:
- Fino a 15 giorni consecutivi, tra il 1° maggio e il 31 ottobre.
- Per periodi più lunghi o fuori da questo intervallo, se previsto da un contratto collettivo o con l’approvazione del comitato dei lavoratori.
- Durante le vacanze scolastiche natalizie per 5 giorni lavorativi consecutivi.
- In caso di “ponti” (giorno tra un festivo e il fine settimana), per un solo giorno.
In ogni caso, entro il 15 dicembre dell’anno precedente, il datore deve comunicare ufficialmente ai dipendenti la decisione di chiusura aziendale per ferie.
Ferie Dopo Malattia o alla Fine del Contratto
Chi rientra da malattia prolungata conserva il diritto alle ferie secondo le stesse regole valide per i neoassunti: 2 giorni per ogni mese di lavoro effettivo.
Alla fine del contratto, il datore può decidere che il lavoratore goda delle ferie residue prima della cessazione. In alternativa, verranno compensate economicamente, ma solo in questo caso è ammesso un pagamento in luogo del godimento.
Restrizioni Durante le Ferie
Durante i giorni di ferie non è consentito svolgere un’altra attività lavorativa, a meno che non si tratti di un’attività già autorizzata o regolarmente cumulata con il lavoro principale.
Conclusione e Ricorso sul Diritto alle Ferie in Portogallo
Per la legge del lavoro in Portogallo le ferie non sono solo un diritto: sono una tutela della salute psicofisica e della dignità del lavoratore. Quindi, conoscerne la regolamentazione è il primo passo per farla valere. Se un lavoratore ritiene di aver subito un’ingiustizia in materia di ferie (o altri diritti lavorativi), può rivolgersi a:
- Autoridade para as Condições do Trabalho (ACT)
È l’ente pubblico portoghese che vigila sul rispetto delle leggi del lavoro. È possibile presentare segnalazioni anonime o richiedere un’ispezione. - Sindacato di categoria
Se il lavoratore è iscritto a un sindacato, può ricevere supporto legale e assistenza nella gestione del conflitto. - Avvocato del lavoro o Ordem dos Advogados
Per assistenza legale più strutturata, è possibile rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto del lavoro. - Centro de Arbitragem o Tribunale del Lavoro
In caso di controversie non risolte, il lavoratore può intraprendere un’azione legale attraverso i tribunali competenti.
Per chi non parla portoghese fluentemente, è consigliabile farsi accompagnare da un interprete o da un rappresentante fidato.
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