Un gigante d’acciaio italiano solcherà le acque del Tejo. La Nave Anfibia Multiruolo “ITS Trieste”, la più grande unità navale militare costruita in Italia dal secondo dopoguerra, arriverà questo giovedì a Lisbona, portando con sé un pezzo di storia, tecnologia e futuro della marineria italiana. Per la comunità italiana in Portogallo e per tutti gli appassionati, si tratta di un’occasione imperdibile: la nave sarà aperta per le visite al pubblico sabato 2 agosto, presso il terminal crociere di Santa Apolónia.
L’Ambasciata d’Italia ha comunicato che sarà possibile salire a bordo della “Trieste” solamente nella giornata di Sabato 2 agosto in due fasce orarie: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00. Si segnala che, per sopraggiunti “motivi operativi”, le visite inizialmente previste per giovedì e venerdì sono state annullate, come riportato dal sito ufficiale.
Una nave militare dai mille volti: la “Trieste” è giunta a Lisbona

Definita ufficialmente come LHD (Landing Helicopter Dock), ovvero una portaelicotteri d’assalto anfibio, la “Trieste” è un’unità polivalente progettata per eccellere in una vasta gamma di missioni: dal combattimento anfibio e di proiezione di forza dal mare, al supporto umanitario in caso di calamità naturali, grazie alle sue capacità ospedaliere e di trasporto.
Attualmente, la nave sta svolgendo un ruolo cruciale nella formazione dei futuri leader della nostra Marina. I cadetti dell’Accademia Navale di Livorno sono infatti a bordo per la loro campagna addestrativa estiva. Quest’anno, la “Trieste” integra la storica nave scuola “Amerigo Vespucci”, attualmente ferma in cantiere per importanti lavori di manutenzione. I giovani allievi hanno così l’opportunità unica di formarsi su un’unità modernissima. E riprende il nome della città giuliana e dell’ incrociatore pesante classe Trento affondato per bombardamento aereo il 10 Aprile 1943.
Orgoglio italiano: una costruzione da record
Varata nel 2019 presso il cantiere navale di Castellammare di Stabia e completata a Muggiano, la “Trieste” è il frutto della sinergia tra due colossi dell’industria nazionale, FINCANTIERI e LEONARDO. Consegnata ufficialmente alla Marina Militare alla fine del 2024, in una solenne cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La nave porta il nome di una città simbolo, affacciata su quell’Adriatico che ha visto secoli di storia marittima italiana.
Un legame storico tra Italia e Portogallo che solca i secoli
La presenza di una nave italiana così significativa nelle acque di Lisbona non è solo un evento moderno, ma l’eco di un legame profondo e secolare tra le due nazioni, unite da un destino marittimo. Se pensiamo ai grandi navigatori, la mente corre subito al genovese Cristoforo Colombo. Ma non possiamo dimenticare il fiorentino Amerigo Vespucci, che ha dato il nome a un intero continente, e che prestò servizio anche per il Portogallo durante l’epopea delle Scoperte.
E c’è di più. Pochi sanno che le fondamenta della stessa marina portoghese, che vanta oltre 700 anni di storia, furono gettate da un italiano. Fu infatti il genovese Emanuele Passagno, conosciuto in Portogallo come Manuel Pessanha, a essere nominato primo Ammiraglio del Regno nel XIV secolo, dando inizio a una tradizione navale che avrebbe cambiato la storia del mondo.
La visita della nave militare “Trieste” a Lisbona è quindi molto più di un semplice occasione. È un simbolo dell’eccellenza italiana e un omaggio a quella storia condivisa che ha reso Italia e Portogallo protagonisti degli oceani.
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