A partire da mercoledì 25 giugno, Porto è vietata la vendita di alcolici da consumare sulle strade pubbliche durante le ore notturne. Il provvedimento, approvato con la terza modifica al Regolamento Movida do Porto, estende a tutta la città il divieto già in vigore nella Zona di Contenimento, dove dopo le 21:00 le bevande alcoliche possono essere servite solo in bar, ristoranti e discoteche.
Vietata la vendita notturna di alcolici a Porto, cosa cambia
Dalle 21:00 alle 8:00, sarà vietato acquistare alcolici da asporto in supermercati, minimarket, enoteche e negozi di souvenir. L’obiettivo è contrastare il fenomeno del botellón – l’abitudine di radunarsi in strada con bottiglie comprate nei negozi – considerato dannoso per la sicurezza urbana.
“Crediamo che questa misura sia necessaria per tutelare l’ordine pubblico e migliorare la qualità della vita notturna”, ha spiegato Filipa Correia Pinto, assessora alle Attività Economiche del Comune di Porto. “Le sanzioni saranno rigorose, per garantire il rispetto delle regole.”
Multe più severe e chiusure temporanee
Tra le novità più significative, il sindaco Rui Moreira ha annunciato un inasprimento delle sanzioni: in caso di violazioni, gli ispettori potranno disporre la chiusura immediata del locale, anche prima dell’emissione di una multa.
“Le sanzioni economiche finora non sono state sufficienti a dissuadere alcuni gestori”, ha aggiunto Moreira. “Ora, chi ha precedenti condanne legati alla Movida non potrà neanche richiedere estensioni dell’orario di apertura.”
Eccezioni per le notti di San Giovanni e Capodanno
Il regolamento sarebbe tecnicamente entrato in vigore oggi, 23 giugno. Tuttavia è una delle due date incluse nelle eccezioni del regolamento. La prima la vigilia della Festa di São João (nota per i festeggiamenti in strada e ricade il 23 giugno. L’altra è la notte di San Silvestro (il 31 dicembre). Quindi nella pratica l’ordinanza che vieta la vendita notturna di alcolici a Porto entra in vigore mercoledì 25 giugno.
Nei prossimi giorni, il Comune lancerà una campagna informativa per spiegare le nuove regole, nella convinzione che queste modifiche possano conciliare le esigenze di residenti e gestori di locali, garantendo una Movida più sicura e sostenibile.
Perché questa scelta?
Secondo il Comune, le modifiche al regolamento mirano a “proteggere l’ecosistema della Movida”, evitando che il degrado e il caos notturno danneggino l’immagine turistica di Porto. Un equilibrio difficile, ma che – se ben gestito – potrebbe diventare un modello per altre città.
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