Porto – Una tragedia dalle dinamiche insolite e drammatiche ha scosso il quartiere di Campanhã, a Porto, nelle prime ore di lunedì mattina. Un uomo di 59 anni, di corporatura esile, è morto per asfissia dopo essere rimasto intrappolato sotto il peso della sua compagna, di 60 anni e in forte sovrappeso.
La notizia è data dal JN. Secondo le prime ricostruzioni, poco prima delle 00:30 la coppia, non sposata ma che conviveva da tempo, si trovava nella camera da letto. L’uomo, forse per un malore o una perdita di equilibrio è caduto sul pavimento. La donna sentendo il tonfo è corsa in aiuto del marito. Nel farlo, tuttavia avrebbe perso l’equilibrio, cadendo e rimanendo incastrata tra il letto e la parete, sopra al partner. A causa del forte sovrappeso della compagna l’uomo avrebbe incominciato ad avere i primi spasmi per l’asfissia.
La disperazione della donna, impotente
Le urla della donna, spaventata e che non riusciva a liberarsi, hanno attirato l’attenzione dei vicini. Questi, dopo aver forzato la porta d’ingresso, dell’appartamento della coppia, hanno tentato di soccorrere l’uomo. Dapprima hanno faticato per sollevare la donna – operazione che ha richiesto la forza di cinque persone – e solamente a questo punto i vicini hanno potuto raggiungere l’uomo. Purtroppo la vittima aveva già perso conoscenza.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Porto e un’ambulanza, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Dopo la constatazione di morte dell’uomo anche la Polizia, chiamata per i rilievi, ha escluso qualsiasi responsabilità penale per la compagna, classificando la morte come asfissia accidentale. Un episodio tanto raro quanto drammatico, che ha sconvolto la comunità locale e lasciato i vicini sotto shock.
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