La scomparsa di Sabrina Postorivo, cittadina italiana residente a Lagos, continua a tenere alta l’attenzione delle autorità e della comunità. Il caso, segnalato ieri sera anche dalla trasmissione Chi l’ha Visto? in onda su Rai3, rimane avvolto nel mistero, mentre la Polícia Judiciária (PJ) porta avanti le indagini senza al momento riscontrare elementi che facciano pensare a un reato.

Gli ultimi movimenti
Sabrina, 52 anni e madre di un ragazzo di 15, è uscita di casa all’alba del 30 aprile scorso, dopo aver avvisato il datore di lavoro di non sentirsi bene e di non presentarsi al panificio dove lavorava. Da quel momento, si sono perse le sue tracce. Secondo i familiari, la donna non aveva con sé documenti, denaro o patente. Sabrina Postorivo aveva con sé il suo cellulare che, tuttavia, si è scaricato poche ore dopo la scomparsa. La donna, originaria di Rho in provincia di Milano, si era trasferite in Portogallo da tempo e aveva iniziato al lavorare come dipendente in un panificio.
Un momento di fragilità
I parenti hanno riferito che Sabrina, nei giorni precedenti, mostrava segni di irrequietezza e confusione, tanto da far supporre che al momento della scomparsa non fosse in pieno possesso delle sue facoltà mentali. “Stava vivendo un periodo di grande smarrimento”, ha dichiarato un familiare nella denuncia presentata alle autorità portoghesi.
Appelli e ricerche

Sabrina Postorivo, il giorno della scomparsa si è allontanata da casa alla guida di una Renault Mégane grigio scuro, targa portoghese 86-05-UZ, finora mai ritrovata. La famiglia, disperata, ha lanciato un appello a chiunque abbia informazioni, anche minime, di contattare:
- Polícia Judiciária (numero locale di emergenza)
- La redazione di Chi l’ha Visto? al +39 345 3131987.
Intanto, la comunità italiana in Algarve si mobilita: gruppi di volontari e connazionali stanno condividendo notizie sui social, nella speranza di ottenere un indizio utile. Leggo Algarve vi terrà aggiornati con gli sviluppi di questa preoccupante notizia.
Cosa dice la polizia?
Le autorità non escludono alcuna pista, ma al momento non ci sono prove di un coinvolgimento criminale. Si lavora sull’ipotesi di un allontanamento volontario, complicato probabilmente dalle fragilità in cui versava Sabrina. “Basta una sola segnalazione per ritrovarla”, è l’appello accorato dei familiari. Chiunque l’abbia vista o abbia notato la sua auto è pregato di farsi avanti.
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