Nel cuore dell’Algarve, a sud del Portogallo, si riaccende la speranza di far luce sulla sorte di Maddie McCann. Stiamo parlando della bambina inglese scomparsa nel 2007 all’età di soli 3 anni mentre si trovava in vacanza con i genitori a Praia da Luz. In coordinamento con le forze dell’ordine del Portogallo e con la Metropolitan Police di Londra, una trentina di agenti della polizia del tedesca hanno ripreso nuove ricerche ad Atalaia a Lagos, di quelli che si pensa possano essere i resti della povera Maddie McCann.
Le autorità portoghesi, supervisionano il lavoro dei colleghi tedeschi, che stanno scandagliando a fondo cisterne, pozzi e ruderi nelle campagne vicino Lagos. Tutti punti a pochi chilometri dal luogo dove alloggiava la famiglia McCann. In quegli stessi luoghi viveva Christian Brueckner, il principale sospettato. Attualmente Brueckner è detenuto in Germania per altri crimini ma prossimo alla scarcerazione prevista per settembre, salvo nuove prove decisive che possano incriminarlo.
Nuove informazioni fanno ripartire le ricerche di Maddie McCann in Portogallo
Secondo fonti vicine agli inquirenti, nuove informazioni sarebbero emerse di recente, portando a un’accelerazione nelle ricerche. Tra il materiale sequestrato al sospettato figurerebbero un hard disk contenente immagini orribili e possibili collegamenti al caso di Maddie. Le operazioni sul terreno, descritte dai media britannici come “l’ultima possibilità” per risolvere il mistero, proseguiranno fino a venerdì.
Con il supporto di squadre specializzate della polizia scientifica, oltre a vigili del fuoco e strumenti tecnologici avanzati come il georadar, si cercano resti umani o oggetti. Tutto ciò che potrebbero contenere tracce di DNA utili alle indagini. Tuttavia, la sfida è immensa: molte delle aree in questione erano già state perlustrate nei decenni scorsi, sollevando dubbi sull’efficacia di questa nuova operazione.
Chi è il sospettato numero del caso Maddie McCann

La storia dell’indiziato principale, Brueckner, è controversa. Condannato per lo stupro di un’anziana donna americana avvenuto proprio a Praia da Luz, egli è stato precedentemente prosciolto da accuse di abusi su minori riguardanti episodi avvenuti tra il 2000 e il 2017. Tuttavia, i procuratori tedeschi rimangono convinti del suo coinvolgimento nella scomparsa di Maddie, anche se non dispongono ancora di prove sufficienti per portarlo in giudizio. Brueckner ha sempre proclamato la sua innocenza, ma in passato un compagno di cella ha rivelato che l’uomo avrebbe confessato il rapimento di una bambina durante un furto in Algarve.
I genitori di Maddie, Gerry e Kate McCann, non smettono di sperare. In occasione del recente anniversario della sua scomparsa, hanno dichiarato: “Non importa quanto lontana o vicina possa essere. Maddie è sempre qui, ogni giorno, nei nostri cuori”. Le nuove ricerche si concentreranno su una striscia di terreno di 42 chilometri intorno all’ex abitazione del tedesco, una proprietà fatiscente alla periferia di Praia da Lux. Mentre gli scavi saranno effettuati in luoghi specifici. Oltre ai pozzi già citati, saranno attenzionate anche le cisterne d’acqua.
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