“Vende-si Lisbona” come il titolo di un annuncio immobiliare, è l’ultima provocazione dell’artista portoghese Bordalo II. A sorpresa giovedì ha installato un grande striscione tra le due colonne del Cais das Colunas, affacciate sul Tejo di fronte al Terreiro do Paço. Sul lato rivolto verso la città: Lisbon for sale. Sul lato rivolto verso il mare: Vende-se Lisboa. In entrambi i casi, campeggiava anche un numero di telefono reale: quello del dipartimento municipale Plataforma Habitar Lisboa, incaricato di promuovere affitti e locazioni a prezzi accessibili.
L’opera, rimossa poche ore dopo dalla Polizia Municipale, imitava un cartello di vendita di una casa, ma l’oggetto in questione era l’intera capitale. Nella descrizione pubblicata su Instagram, Bordalo II ha usato il linguaggio degli annunci immobiliari con un’ironia tagliente: «Città vecchio stile, con grande esposizione al sole tutto l’anno e recentemente ristrutturata con dettagli di lusso. Vista mozzafiato sul fiume Tejo, facile accesso a ristoranti e negozi di lusso. Ideale per chi cerca un ambiente vivace, cosmopolita e gentrificato».
Il messaggio finale non lascia spazio a dubbi: si tratta di «un’opportunità da sogno in una città dove la maggior parte delle persone non può nemmeno sognare di vivere». È l’ennesima denuncia dell’artista contro la speculazione immobiliare e la gentrificazione che, negli ultimi anni, hanno reso il costo della vita – e in particolare degli affitti – insostenibile per molti lisbonesi.
Il rapporto tra l’artista Bordalo II e Lisbona
Non è la prima volta che Bordalo II colpisce su questo tema. A maggio aveva installato in Praça Duque da Terceira, a Cais do Sodré, un gigantesco tabellone del Monopoly, con prezzi delle proprietà ispirati alla realtà: da 6.000 euro al metro quadro a Campo Grande fino a 40.000 a Rossio. Anche in quell’occasione, il Comune di Lisbona era intervenuto rimuovendo l’opera, definendola “non autorizzata” e accusandola di danneggiare il patrimonio cittadino.
Questa volta, l’amministrazione comunale non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali. Nel frattempo, le immagini dello striscione, opera dell’artista Bordalo II stanno facendo il giro dei social, trasformandosi in un simbolo amaro della crisi abitativa che stringe Lisbona in una morsa sempre più soffocante.
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