Il panorama fiscale portoghese è destinato a subire notevoli cambiamenti nel 2024. Con la Nuova Legge Finanziaria (OE2024) che mira a porre fine al controverso regime NHR (Non-Habitual Residency). Prima della modifica questo regime permetteva, ad esempio, tasse agevolate ai pensionati italiani residenti in Portogallo. Fu introdotta nel 2012 per i pensionati che trascorrevano almeno sei mesi dell’anno in Portogallo. Questa esenzione concessa per dieci anni è stata totale fino al 2020. Dopo di che, l’aliquota fiscale è stata fissata al dieci per cento.
Secondo le nuove disposizioni, l’accesso a questo regime sarà limitato a lavoratori con redditi provenienti da professioni specifiche. Ad esempio gli insegnanti di istruzione superiore o ricercatori scientifici, o lavori qualificati nell’ambito degli investimenti produttivi.
La proposta originale di eliminare i vantaggi fiscali per una determinata categoria di stranieri, contenuta nell’OE2024, è stata oggetto di una vivace opposizione da parte dei consulenti fiscali che la ritenevano inefficace. Quindi si è pensato ad una modificata, approvata ieri dal Parlamento. Questa modifica, proposta dal PS (Partito Socialista), ha ampliato significativamente la gamma di lavori stranieri che si trasferiranno in Portogallo godendo di vantaggi fiscali. L’agevolazione fiscale consiste nell’aliquota IRS (Imposta sul Reddito delle Persone Singole) del 20% per un periodo di 10 anni.
Dopo la modifica alle tasse dovute dai pensionati in Portogallo, si punta oggi ai lavoratori
La proposta ha ricevuto approvazione non unanime, con il voto contrario di PCP (Partito Comunista Portoghese) e Bloco de Esquerda, mentre Chega, PSD (Partito Social Democratico) e Livre hanno scelto l’astensione.
L’incentivo fiscale in questione è mirato specificamente alla ricerca scientifica e all’innovazione e sarà disponibile per coloro che diventeranno residenti fiscali in Portogallo, purché non lo siano stati nei cinque anni precedenti. L’occupazione deve avvenire in entità certificate come ‘startup’ conformemente alla legge. Questa designazione si applica alle aziende con meno di 250 dipendenti, un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, e con meno di 10 anni di attività, escludendo quelle derivanti dalla scissione di grandi aziende.
Il regime fiscale sarà esteso anche a lavori riconosciuti come cruciali per l’economia nazionale da enti come l’Agenzia per gli Investimenti e il Commercio Estero del Portogallo e l’IAPMEI – Agenzia per la Competitività e l’Innovazione, I.P. La proposta socialista include ulteriori ampliamenti, contemplando anche lavori e attività nelle regioni autonome delle Azzorre e di Madeira. I dettagli saranno da definire attraverso un decreto legislativo regionale. L’aliquota agevolata del 20% si applicherà solamente ai redditi dichiarati nelle categorie A e B dell’IRS.
La discussione e la votazione sull’OE2024, iniziata il 23 novembre, si è conclusa il 29 novembre con l’approvazione finale globale sull’intera proposta di bilancio.





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