L’IPMA (Istituto Portoghese del Mare e dell’Atmosfera) ha lanciato un’allerta arancione per cinque distretti del Portogallo settentrionale a causa di un’ondata di caldo torrido, con temperature superiori ai 40°C. Cresce la preoccupazione soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. In vaste aree del Paese si registrano temperature superiori ai 40 gradi Celsius per giorni consecutivi. Questo riporta alla mente scenari drammatici come quelli vissuti durante le estati del 2003, 2020 e 2022, quando il caldo estremo fu responsabile di centinaia – se non migliaia – di decessi in eccesso.
Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Direzione Generale della Sanità portoghese, tra il 26 e il 30 giugno 2025 si sono registrati 1.605 decessi, a fronte di una media storica di 1.499 per lo stesso periodo. Di questi, ben 1.163 riguardavano persone con più di 75 anni. Tassi di mortalità superiori alla norma sono stati rilevati anche nei periodi tra il 28 giugno e il 6 luglio e tra il 15 e il 18 luglio.
Portogallo in allerta per il forte caldo e le alte temperature
Una tendenza che, purtroppo, sembra destinata a peggiorare: le previsioni parlano di temperature fino a 43 gradi a Lousã e 42 gradi a Mirandela nei prossimi giorni. In questa situazione, le autorità sanitarie hanno già emesso avvisi per la popolazione, raccomandando di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, rifugiarsi in luoghi freschi, e prestare attenzione ai sintomi legati al calore e all’inalazione di fumo derivante dagli incendi, sempre più frequenti con l’aumento delle temperature.
Il Portogallo non è nuovo a tragedie estive legate al caldo. Indimenticabile resta l’estate del 2003, quando in Europa si contarono circa 71.000 morti in più rispetto alla media, di cui 2.695 solo in Portogallo. E ancora: 1.114 decessi nel 2020 e ben 2.212 tra maggio e settembre del 2022.
Ora, l’indice ICAR – calcolato dall’INSA (Istituto Nazionale della Sanità Dr. Ricardo Jorge) – segnala un impatto molto significativo delle temperature sulla mortalità, con effetti più marcati nelle regioni del Nord, del Centro e dell’Alentejo.
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leggoalgarve.com © 2025 Todos os direitos reservados – RIPRODUZIONE RISERVATA – [ AGGIORNATO IL 04/08/2025 ]
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